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Virtus Entella - Juve Stabia, quante insidie per Caserta

Alla scoperta della squadra di Mister Buscaglia.

di Delia Starace


Tra due giorni la Juve Stabia volerà a Chiavari per affrontare la Virtus Entella. A due punti di distanza dai padroni di casa, le vespe proveranno a conquistare la vittoria per allontanare la zona calda della classifica. Gli uomini di Roberto Boscaglia, però, non sono da sottovalutare. Il quattordicesimo posto potrebbe ingannare i tifosi, ma l’Entella è una squadra forte, con una rosa importante. Per analizzare più approfonditamente i prossimi avversari della Juve Stabia, la redazione di Stabia Channel ha contattato in esclusiva il giornalista Marco Razzini, corrispondente da Chiavari per Novantesimo.com.

“La Virtus Entella ha disputato fino ad ora un campionato nella norma”, spiega Razzini ai nostri microfoni. “Sul campo la squadra meritava qualche punto in più. A volte è stato un demerito loro, altre volte gli errori arbitrali hanno inciso. Col Pescara, ad esempio, mancano due rigori”.

I PUNTI DI FORZA - “Il centrocampo. L’impostazione di gioco data dal mister dà molta densità. Per gli avversari è molto difficile superare la metà campo. Molto spesso, in questa stagione, gli avversari sono stati costretti a cercare il lancio lungo per superare il centrocampo, perché palla al piede è difficile passare”.

I PUNTI DEBOLI - “L’attacco. Manca la punta che fa goal. Ci sono Mancosu, De Luca e Claudio Morra. Il primo ha fatto una buona stagione in

serie C, ma ora fa un po’ più fatica, è un calcio diverso. Morra non sta ingranando ancora, mentre De Luca è ancora giovane. Ha fatto bene con l’Alessandria, ma deve fare esperienza”.

L’UOMO DA TEMERE- “Beppe De Luca dà sempre fastidio con i suo i movimenti. Ma se in giornata, Schenetti fa la differenza. Col Chievo ha un po’ faticato, è stato raddoppiato a volte, ma può fare il goal che ti fa vincere”.

L’OBIETTIVO- “La salvezza. La stagione è iniziata in un modo certo modo: ci si poteva aspettare qualcuno in più, ma l’obiettivo rimane la salvezza. La squadra c’è. L’organico è buono”.

LA FORMAZIONE- “La stagione è partita con un 4-3-1-2 classico, con difesa fissa a quattro, centrocampo folto, Schenetti dietro alle due punte. Ultimamente Boscaglia sta cambiando un po’ impostazione. In fase offensiva l’Entella porta molti uomini in avanti, dato che hanno segnato solo 12 goal in stagione, attaccando come se fosse un 4-3-3- Sala si alza molto, giocando quasi in linea con gli attaccanti, con il quarto di destra, che può essere Crialese o Sernicola, che si abbassa, mettendosi a tre dietro, per cercare di avere più giocatori in avanti. Di partenza contro la Juve Stabia sarà un 4-3-2-1 solito, ma quando attaccheranno ci sarà l’esterno di turno che salirà molto”.


Juve Stabia - Verso l'Entella, la conferenza stampa di mister Fabio Caserta

venerdì 29 novembre 2019 - 09:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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