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Verso Paganese - Juve Stabia. Caserta mette in guardia i suoi: «Non sottovalutiamo gli azzurrostellati»

Vietata la trasferta di domani ai tifosi gialloblù. Il tecnico non ci sta: «I tifosi ci tengono ad assistere ai derby. Qualcosa non funziona in questo calcio.»

di Davide Soccavo


Archiviata la preziosa vittoria del match contro il Potenza, le vespe si preparano per il primo derby della stagione. Domani al Marcello Torre andrà in scena la sfida tra la Juve Stabia e la Paganese di Fusco, reduce da due brutte sconfitte, ma desiderosa di riscatto. Per questo mister Fabio Caserta ha affermato questo pomeriggio ai nostri microfoni, che non saranno concesse chance agli avversari e, soprattutto, dai suoi ragazzi pretende maggiore attenzione. «E’ stata una settimana piena di impegni, ma positiva: il mio compleanno, l’ingresso in società dell’avv.Palma, il mio patentino da allenatore e la vittoria sul Potenza -ha esordito il tecnico gialloblù. Adesso la cosa importante, come dico sempre ai ragazzi, è azzerare tutto e ricominciare da capo. Domani ci aspetta un’altra partita impegnativa in un campo difficile. La Paganese pratica un buon gioco, non va sottovalutata e dovremo stare attenti a non abbassare la guardia. Mastalli? Spero recuperi presto e di averlo a disposizione già a partire dalla prossima settimana. Le due sconfitte consecutive della Paganese? Non dobbiamo guardare le sconfitte o le vittorie altrui. Affrontiamo un avversario difficile con una gran voglia di imporre il proprio gioco. Una squadra di

giovani, che corre di più. Fusco? Lo conosco come allenatore e so che ama far giocare i propri giocatori, al di là della loro età. Non dobbiamo cercare delle soluzioni ovvie dinanzi alle difficoltà, ma dovremo affrontarle a viso aperto. Trasferta vietata ai tifosi stabiesi? Non ha proprio senso. Perché dunque inserire Paganese o qualunque altra squadra della Campania nel nostro stesso girone? Il pubblico desidera assistere ai derby, che è una partita diversa dalle altre. Nel calcio qualcosa deve cambiare. Ho conosciuto il nuovo vicepresidente: si è dimostrato una persona molto gentile e garbata. Se ancora oggi ci sono persone che si avvicinano alla nostra società, vuol dire che abbiamo svolto un lavoro egregio nel corso degli anni. Mi auguro che quest’anno ci siano pochi momenti difficili, ma questi ci saranno comunque. Questo è il calcio. La cosa importante è avere sempre il sostegno dei tifosi dalla nostra parte e fare un campionato dignitoso. Sono il primo che osa sognare, ma ogni cosa a suo tempo. Non dobbiamo esaltarci troppo nei momenti belli, né deprimerci troppo nei momenti difficili. Dobbiamo scendere in campo per sudare e onorare la maglia, che rappresenta un po’ la città di Castellammare.»


sabato 29 settembre 2018 - 18:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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