Ed eccoci qui, siamo giunti all'ultima partita di campionato per le vespe davanti al pubblico di casa. In attesa dei play off e dell'ultima giornata del torneo, in trasferta a Reggio Calabria tra 7 giorni, la Juve Stabia attende il Siracusa , storico club gemellato con le vespe. La squadra gialloblu, reduce dalla sconfitta nel derby campano contro la Casertana di 7 giorni fa, ospita gli arerusei con l'obiettivo di difendere il quarto posto valevole per i play off e che consentirebbe di saltare il primo turno eliminatorio e giocare il secondo turno dinnanzi al proprio pubblico.
I campani sono pronti a cercare la 14° vittoria, la nona in casa , dopo aver collezionato 12 pareggi e 9 sconfitte nella regular season. La Juve Stabia quindi deve tenere lontane le minacce di Cosenza , Rende, e Monopoli, che cercheranno di agguantare le vespe, ed evitare di giocare una partita in più e presentarsi a maggio per il secondo turno di play off.
La squadra ospite, invece, arriva a Castellammare in cerca delle ultime possibilità di entrare nella zona nobile della classifica, con soltanto un punto dal decimo posto, ul
timo slot per arrivare ai play off, detenuto dalla Sicula Leonzio. Gli Aretusei in campionato sono stati protagonisti di 13 vittorie, ben 7 in trasferta, 10 pareggi e 11 sconfitte, con 5 punti di penalizzazione inflitti dal tribunale federale nazionale. Cercheranno il colpaccio contro i campani per continuare in grande la stagione.
Ma da dove nasce questo storico gemellaggio? Tutto accadde circa 40 anni fa, in seguito ad un tragico incidente di gioco a causa del quale perse la vita Nicola De Simone, giocatore originario di Castellammare di Stabia che militava proprio nel Siracusa.
La società stabiese, per l’occasione, ha classificato il match come “la giornata gialloblù”, con prezzi dei tagliandi ridotti , e annullando tutti gli eventuali abbonamenti e ingressi di favore.
La squadra siciliana, in onore proprio di Nicola De Simone, gli ha dedicato lo stadio che ospita le gare casalinghe del Siracusa. Quella di domenica sarà una giornata di sport, fratellanza ed emozione lontano da violenze, odio e rivalità. Domenica più che mai, SiraStabia vincerà.