Una vittoria per continuare a sperare nel quarto posto. La diciottesima giornata di ritorno, domenica pomeriggio, renderà lo stadio Romeo Menti il palcoscenico del match point per l'accesso diretto ai playoff Juve Stabia-Siracusa. All'andata, nel clima di festa del “Nicola De Simone”, le due compagini si divisero la posta in palio. Il derby della fratellanza, infatti, restò fedele al suo nome e venne giocato dalle due squadre a viso a aperto e su ritmi piuttosto equilibrati. Nel primo tempo spiccò l'affondo iniziale di Canotto sulla destra che, però, si spense sul fondo. Risposero gli aretusei sull'asse Catania-Scardina ma le intuizioni dei due attaccanti si risolsero senza nulla di fatto. La seconda frazione di gioco fu un fac simile dei primi 45' e l'occasione più ghiotta per sbloccare il risultato finì sui piedi di Scardina che, al 37', dal limite dell'area battè di potenza la sfera sotto l'incrocio e punì Branduani ma il direttore di gara annullò la rete perchè, al momento del tocco
decisivo, l'attaccante era al di là della linea gialloblu. Il match terminò, dunque, 0-0 ma cosa sarà cambiato dopo cinque mesi? Lo scopriremo domenica alle 17:30 quando le due compagini si ritroveranno nuovamente in contesa, il cui fischio di inizio sarà del Sig. Daniele Paterna della sezione A.I.A. di Teramo, alla sua terza stagione in Serie C.
Vi è un solo precedente tra la squadra stabiese e il fischietto abbruzzese risalente al 14 Ottobre scorso. Un Sicula Leonzio-Juve Stabia finito a reti inviolate.
A destare preoccupazione nella piazza stabiese sono anche le statistiche stagionali delle designazioni di Paterna dato che, in tredici match diretti fino a questo momento tra il Girone A, il Girone B e Girone C della Serie C, solo in cinque occasioni vi è stato un trionfo della squadra di casa.
A supportare il direttore di gara nelle sue scelte saranno gli assistenti Giuseppe Di Giacinto della sezione A.I.A di Teramo e Andrea Micaroni della sezione A.I.A di Chieti.