Corsi e ricorsi storici. Dopo un anno, la storia si ripete. Le urne che hanno decretato gli accoppiamenti della fase nazionale dei playoff hanno rimesso di fronte Juve Stabia e Reggiana, esattamente come la stagione scorsa.
Ad esultare, dodici mesi or sono, fu la compagine granata che nella gara di andata al Mapei Stadium riuscì ad avere la meglio sulla squadra di Carboni, superandola in rimonta grazie ai sigilli di Cesarini e dell'ex Ghiringhelli, che vanificarono difatto il vantaggio gialloblu di Mastalli. Tra la bolgia del Menti, invece, la Juve Stabia si schiantò contro il muro eretto dagli Emiliani, trascinando l'incontro verso il definitivo 0-0.
Altra stagione, altra storia? Lo scopriremo tra due giorni quando le due compagini si ritroveranno nuovamente in contesa, il cui fischio di inizio sarà affidato alla direzione del Signor Federico Dionisi della sezione A.I.A dell'Aquila, alla sua quarta stagione in Serie C.
Vi sono tre precedenti tra la squadra stabies
e e il fischietto abruzzese, di cui solo l'ultimo favorevole ai Caserta and Ferrara boys.
Il primo risale alla stagione 2015/2016, la gara inaugurale della nuova stagione: Melfi-Juve Stabia risolta dalla doppietta personale di Stefano Cason che condannò i gialloblu alla netta sconfitta per 2-0. Altrettanti goal subiti, ma con anche uno all'attivo, hanno caratterizzato il secondo incontro in questione giocato dalle vespe stabiesi il 6 Dicembre 2016 sul rettangolo verde della Fidelis Andria e perso per 2-1. È andata decisamente meglio alle Vespe nella stagione appena conclusa, quando il fischietto di Dionisi ha decretato la netta supremazia della Juve Stabia sulla Sicula Leonzio, simboleggiata dalla tripletta di Canotto.
A supportare il direttore di gara nelle sue scelte saranno gli assistenti Salvatore Marco Dibenedetto e Gaetano Massara della sezione A.I.A di Reggio Calabria, e il quarto uomo Cristian Cudini della sezione A.I.A di Fermo.