Un antipasto del cenone di Natale, dopodiché due sfide impegnative in pochi giorni attendono i gialloblù. In un clima natalizio Juve Stabia e Matera si affrontano all’antivigilia per chiudere al meglio questo 2018, nonostante manchi l’ultima giornata che andrà in scena il prossimo mercoledì. Le vespe sono reduci da un preziosissimo pareggio, conquistato sul terreno impraticabile del Luigi Razza di Vibo Valentia. I lucani, dopo la vittoria sfiorata domenica scorsa al XXI Settembre contro il Catanzaro dell’ex Auteri, a caccia di punti per risalire quanto prima la classifica ed assicurarsi la permanenza tra i professionisti.
Tanti volti sorridenti in campo, ma anche tante facce tristi fuori dal terreno di gioco. Non vi è un clima sereno in casa Matera. Anzi. Si può dire che siamo di fronte all’ennesimo caos che vede protagoniste ancora una volta squadre di Serie C. I lucani, così come gli amaranto di mister Cevoli, in seguito ai mancati pagamenti pr
evisti per i mesi di settembre, ottobre e novembre, avrebbero preso in esame la possibilità di scioperare per il giorno 26 dicembre, se questi non venissero attuati entro il termine di scadenza. Si fa sempre più strada, così, l’ipotesi circa altri punti di penalizzazione da aggiungere agli 8 già inflitti alla squadra biancoazzurra.
L’Associazione Italiana calciatori, infatti, afferma che gli atleti non avrebbero percepito il pagamento previsto per i tre mesi. Inoltre, da settembre i contributi previdenziali e le ritenute IRPEF non risultato versati. Tuttavia, non vi è stato alcun provvedimento da parte della società lucana a causa della mancata iscrizione affinchè venisse garantito il pagamento delle retribuzioni ai calciatori. Entro lunedì 24 dicembre la società spera che gli stipendi vengano adempiuti e di non essere costretta a dare il via allo sciopero proprio in occasione del match con la Reggina, quest’ultima nella stessa situazione finanziaria del club lucano.