It's the final countdown. Il giorno tanto atteso è quasi arrivato. Mancano solo 24h, dettagli, e poi si potrà capire quale direzione prenderà il destino delle Vespe.
Dopo aver guardato comodamente in poltrona il primo turno dei playoff, domani la Juve Stabia ospiterà la Virtus Francavilla che, a sorpresa, ha avuto la meglio sul Monopoli e arriverà al Menti per continuare la sua marcia trionfante.
Nel corso della stagione, stabiesi e pugliesi hanno conosciuto un unico risultato, il pareggio, che se dovesse ripresentarsi domani premierebbe la squadra campana.
All'andata, infatti, sotto una piaggia battente, le Vespe non riescono ad andare oltre l'1-1. A portare in vantaggio i padroni di casa è Simeri nelle battute finali del primo tempo, abile a mandare in rete un cross dalla destra di Canotto. Nella ripresa, la Virtus parte in maniera eccellente e si rende pericolosa prima con Saraniti, che si incunea tra le maglie della difesa gialloblù e da posizione defilata prova a sorprendere Branduani, ma spara a lato, e poi con Mastropietro, il quale di testa non riesce a concretizzare a dovere l'uscita avventata di Branduani.
Gli ospiti continuano il loro pressing e, al 16', Pino si invola sulla fascia destra e crossa al centro, Bachini si tuffa di testa e spedisce incredibilmente la palla nella propria porta, impedendo a Branduani qualsiasi opportunità di replica. Il goffo autogol del centrale stabiese riporta, dunque, le squadre in parità, decreta
di fatto il pareggio finale.
Non va meglio nel match di ritorno, anzi...Nella prima domenica pomeriggio di primavera, paradossalmente, sono il freddo e la pioggia a farla da padrona al Fanuzzi di Brindisi. Parte meglio la Virtus Francavilla che subito cerca di impensierire la difesa stabiese con Prestia e Partpilio ma le conclusioni di entrambi gli attaccanti terminano fuori dal rettangolo verde. Avvio complicato, invece, per le Vespe imbrogliate sin dalle prime battute nella tela tessuta dai biancoazzurri. Il primo ronzio degno di nota arriva solo al 20' da Canotto che da posizione defilata mette in moto il suo pungiglione in direzione di Albertazzi ma l'estremo difensore pugliese non si fa trovare impreparato. Dieci minuti dopo è Mastalli a provarci ma il suo tiro viene deviato in angolo.
Può considerarsi questa l'ultima azione dell'incontro prima che il Signor Raciti, considerate le condizioni del manto erboso reso quasi impraticabile dalla pioggia battente, dopo un attento sopralluogo decretasse la sospensione della gara.
Il secondo round si consuma il 18 Aprile, in un primo pomeriggio soleggiato dove le due compagini decidono di non farsi male e, dopo 35' avari di emozioni, si dividono, così, la posta in palio.
Dopo un mese esatto, biancoazzurri e gialloblu si ritroveranno nuovamente di fronte. In un Romeo Menti agghindato a festa non sono ammessi passi falsi. Entrambi con lo stesso sogno nel cuore, ma ne rimarrà soltanto una. Per forza. A domani.