«La squadra sta bene perchè i ragazzi sono stati davvero bravi a svolgere il lavoro che abbiamo assegnato loro durante il lungo periodo di sosta». Ha esordito in questo modo Fabio Caserta nella conferenza stampa alla vigilia della prima gara del 2018 Juve Stabia-Catanzaro. «Sono tornati tutti ancora più vogliosi di prima e stanno lavorando molto bene. Ci aspetta una partita difficile domani pomeriggio perchè il Catanzaro si è rinnovato in tutti i reparti ed è una squadra forte ed organizzata, ma la cosa che mi spaventa di più è l'approccio perchè dopo un mese di pausa ritornare con l'adrenalina nella partita e con il pensiero dell'obbligo del risultato non è semplice e questo fa paura. Dobbiamo prepararla bene e stare attenti e concentrati per ricominciare come abbiamo terminato».
Come dichiarato più volte, la società gialloblu non sta intervendo in maniera decisa in questa sessione di calciomercato, decidendo di dare più spazio al settore giovanile: «I ragazzi della Berretti hanno ancora margini di miglioramenti e l'età è dalla loro parte mentre il neo acquisto Sorrentino è un buon giocatore e ci darà una grossa mano nel prosieguo del campionato– ha affermato il trainer – Tutti si stanno integrando bene nel gruppo e il merito va dato soprattutto allo zoccolo duro della squadra, a chi è rimasto l'anno scorso, perchè fare un gruppo coeso come quello di quest'anno non è semplice trovarlo in altre squadre».
Domani i distinti del Romeo Menti ritorneranno ad essere gremiti con i calciatori delle scuole calcio stabiesi e dei paesi limitrofi: «E' un'iniziativa bellissima perc
hè portare i ragazzini delle scuole calcio a vedere la partita sicuramente darà un bel colpo d'occhio e ti danno una carica in più perchè vedono nel calciatore una sorta di idolo. Noi dobbiamo cercare di vincere per regalare la vittoria a questi bambini e a tutti i nostri tifosi – ha continuato il mister gialloblu- Il fattore campo per noi deve essere fondamentale. La squadra è cresciuta pian piano dall'inizio del campionato fino alla sosta e non dobbiamo cullarci sul buono che abbiamo fatto perchè il campionato è molto molto lungo e soprattutto in casa dobbiamo cercare di fare nostra la partita. Dobbiamo essere anche concentrati perchè qualunque squadra verrà a Castellammare con la voglia di vincere e noi dobbiamo essere bravi a riproporre in campo tutto il lavoro svolto in settimana».
Con le Aquile, la Juve Stabia potrebbe battere anche il record di tre vittorie consecutive in casa: «Vincere aiuta a vincere. Noi ce la metteremo tutta perchè per il nostro campionato è importantissimo fare i tre punti per allontanarci dalle zone pericolose e il tutto passa anche dalla gara di domani».
Obiettivo quarto posto? «Non dobbiamo porci limiti perchè una stagione anonima non fa bene a nessuno, quindi dobbiamo continuare a fare il nostro campionato senza perdere di vista l'obiettivo che abbiamo prefissato all'inizio». Schema da adottare in gara?: «ancora non abbiamo deciso. Questa squadra può utilizzare più moduli se scende in campo con la determinazione e la cattiveria giusta. I numeri li lasciamo stare agli altri, noi pensiamo solo a lavorare per non distruggere quanto di bello abbiamo fatto fino ad ora».