Mister Guido Pagliuca è salito questa mattina presso la sala stampa del Menti per rispondere alle domande dei media. Si va verso il pubblico delle grandi occasioni per domani alle ore 14. Le vespe attendono tra le mura del Romeo Menti il Catania di mister Tabbiani. Gli etnei, reduci dal pari con il Latina, proveranno a mantenere il trend positivo di risultati senza il supporto del tifosi ospiti, alla luce della decisione del Prefetto di Napoli circa divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Provincia siciliana: «È un peccato perché dev’essere una gioia per i tifosi. La correttezza dei nostri tifosi è splendida, al di là della rivalità.» spiega il tecnico gialloblù. «Ci tengo a ringraziare tutte le persone che stanno lavorando per la Juve Stabia, lo staff e tutti i ragazzi. Abbiamo fatto il massimo per recuperare tutte le energie e tutti i giocatori possibili. I fisioterapisti, i dottori e le persone intorno hanno dato una grande mano. Il Catania è una delle squadre costruite per fare un netto percorso per il vertice. Sono molto bravi a mantenere l’equilibrio. Quello che n’è uscito dal mercato estivo è chiaro. Dobbiamo concentrarci sui nostri punti di forza, le nostre emozioni e sulla prestazione. È normale che anche chi abbiamo davanti è importante. La prestazione, diversamente dal risultato, dipend
e sempre dalla Juve Stabia. La prestazione dev’essere un focus. Se pensiamo all’avversario e al risultato, si rischia di bruciare le energie che ci servono sul campo. A Brindisi viste le condizioni del campo, abbiamo avvicinato molto Piscopo vicino a Candellone, con il quale ha già giocato lo scorso anno. Una cosa importante voglio sottolineare: è quanto questi ragazzi lavorano e questa è la cosa che mi fa più piacere. Ogni giorno lavorano per crescere e per migliorarsi. I ragazzi se lo meritano. La squadra è in una buona condizione mentale: c’è entusiasmo e c’è una grande fame. I ragazzi hanno chiaro questo obiettivo. È una partita difficile, c’è da gestire bene le emozioni. Siamo consapevoli che abbiamo con noi un aspetto importante, quale i nostri tifosi. Che incide in modo importante. È importante per l’ambiente per la nostra società e per la classifica. La cosa principale è il divertimento: chi scende in campo deve avere la gioia di giocare a calcio e andare con foga sull’avversario. Mi fa piacere che c’è stima tra noi. Ho un grande rispetto per i tifosi, mi accorgo che danno tanto. E quando tanto, meritano rispetto e i ragazzi giocano anche per loro. Non abbiamo recuperato Gerbo. Mignanelli non siamo certi di poterlo recuperare. Piovanello, invece, è recuperato al 100%.»