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Verso Juve Stabia - Carrarese. Pagliuca. «Partita competitiva e difficile, servirà il morso sul metro»

Il tecnico alla vigilia: «A Palermo una squadra sola, che però non ha voluto vincere. Trenta punti, il nostro marchio di fabbrica. Quindici punti sono tanti, è un’ambizione da portare avanti con grande intensità e ardore.»

di Davide Soccavo


Mister Guido Pagliuca è salito questa mattina presso la sala stampa del Romeo Menti per rispondere alle domande dei media. La Juve Stabia è pronta per la prima sfida in casa del 2025. Nell'impianto sportivo di Via Cosenza domani alle ore 15 arriva la Carrarese, altra neopromossa, altra sorpresa del campionato con gli stessi obiettivi delle vespe. Uno scontro ad armi pari, dove vincere sarà l'unico imperativo. «la situazione che il mercato di gennaio crea è paradossale. Ti crea un po’ di destabilità. Ci serve grande forza e capire che è anche una situazione di emergenza, dove mancano alcuni giocatori. Quelli che sono qui dall’inizio devono essere i protagonisti. Devono avere la capacità di dare ancora di più e trasmettere la nostra forza, quello che ci ha portato a 30 punti. Sono frutto di tante cose e tante piccolezze nei confronti della motivazione. A Palermo c’è stata una squadra sola in campo, che però non ha voluto vincere. Le partite vanno giocate con cattiveria e con il morso. Con quelle caratteristiche ci hanno portato a 30 punti. Questa squadra senza cattiveria non può giocare. Il fatto che ci siano voci sui nostri giocatori va chiuso perché può destabilizzare. C’è un obiettivo da raggiungere e dobbiamo essere cattivi, mantenendo il piacere di giocare a calcio. I giocatori devono giocare per la maglia, per i tifosi e per la società. Ma anche per le proprie ambizioni. Attraverso il sogno Juve Stabia che è quello di salvarsi. Dei giocatori mancano: Fortini, infortunato, non l’abbiamo recuperato. C’è qualcuno con l’influenza, ma c’è anche qualche recupero nonostante non al cento per cento. Maistro lo facciamo giocare dall’inizio nonostante non al massimo della forma. Vediamo se domani tiriamo dentro anche Mosti. In

una situazione particolare come questa serve il morso. È una partita competitiva e difficile. La Carrarese è una squadra con competenze difensive. È una società che ha individuato profili per corsa salvezza come la Juve Stabia. Serve la squadra arrabbiata, ma con il piacere di giocare a calcio. La nostra squadra ha beneficiato fino ad oggi del fatto che attacchiamo in undici e difensiamo in undici. Con l’atteggiamento della bava alla bocca. Se soltano uno di noi che non sta bene fisicamente, perché ha il raffreddore, perché ha il mercato in testa fa male a tutto l’organico. L’unico aneddoto che conosco è quello di giocare. Quindici punti sono tanti e noi dobbiamo pensare al campo. È un’ambizione da portare avanti con grande intensità e con grande ardore. Chi arriverà saranno giocatori con poco minutaggio. Il caso nostro è quello di trovare profili giusti, che hanno necessità di allenarsi. Chi ha fatto cinque partite dall’inizio dell’anno ad oggi non è pronto per i novanta minuti. Il direttore prenderà quello che il mercato gli permette. La forza di questa squadra sono i giocatori che sono nello spogliatoio oggi. Non voglio che vengano influenzati da niente. Ho il giusto peso di un allenatore che vuole raggiungere l’obiettivo. Per me e per i ragazzi, che se lo meritano. Tutte le vittorie importante che ha fatto. Tuti e trenta i punti hanno un marchio di fabbrica. Nelle ultime partite non è stato evidenziato il morso sul metr e domani deve esserci. Andreoni non lo recuperiamo. Abbiamo recuperato Mosti e sto pensando se farlo giocare dall’inizio o meno. Abbiamo recuperato Maistro a parte qualche contrattempo. Floriani Mussolini l’abbiamo recuperato in pieno e Candellone squalificato. Ci sono un paio di situazioni all’interno della rosa.»


Verso Juve Stabia - Carrarese. Conferenza stampa di mister Guido Pagliuca

venerdì 24 gennaio 2025 - 16:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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