Un pareggio in extremis prezioso. Seppur il fattore campo non abbia impensierito i rossoblù, il Bisceglie, prossimo avversario della Juve Stabia, ha strappato un pari al Potenza, portandosi a quota 11 in classifica, di poco fuori dalla zona play-out. Il tecnico nerazzurro Ciro Ginestra ha messo in guardia i suoi a proposito dei gialloblù: «Quella di domenica sarà una sfida difficile. La Juve Stabia è un avversario tosto, così come lo sono Viterbese e Catania, squadre che affronteremo successivamente. Sarà fondamentale giocarcela al meglio e con la voglia di mettere in difficoltà gli avversari.»
Partita con finale incandescente in quel dì del Gustavo Ventura. Dopo il vantaggio ospite siglato da Genchi, i padroni di casa pareggiano in extremis con Markic. Il gol del bosniaco è stato prima annullato e poi convalidato, dopo un lungo consulto della terna arbitrale. Non sono mancate, poi, le proteste: durante il parapiglia sono stati espulsi due giocatori, uno per parte. In ogni caso, il Bisceglie rie
sce ad evitare la terza sconfitta consecutiva.
Infatti, mister Ginestra, sempre ai microfoni di TuttoCalcioPuglia, ha dichiarato di vedere il bicchiere mezzo pieno, considerato che una sconfitta sarebbe stata più dura del previsto da digerire. «Un pareggio che ci aiuta sotto l’aspetto psicologico. Non avremmo meritato di perdere, dato che abbiamo subito un solo tiro in porta e creato molte occasioni da gol. Non è un periodo in cui ci gira bene. Ciononostante, il nostro obiettivo è quello di essere più precisi sottoporta. Ma l’importante è lavorare uniti, senza mai dimenticarci il nostro obiettivo primario: la salvezza.»
Continua la preparazione dei gialloblù in vista del match contro i nerazzuri in scena domenica prossima al Menti. Nel frattempo le vespe si godono l’importante vittoria di Rieti. Grazie alle reti di Carlini, Paponi e Mezavilla, gli undici di Caserta rimangono solitari in cima alla classifica, questa volta a +3 dal Rende, che subisce un pareggio in extremis in casa della Cavese.