Siamo alla vigilia di Juve Stabia-Bisceglie. Due squadre, due realtà, due obiettivi diversi: la prima in campo per preservare il primato, la seconda la categoria. L’anno scorso al Menti terminò con un duro tonfo per le vespe: i nerazzurri stellati furono abili a sbloccare subito l’incontro e a dare il colpo di grazia nel finale in contropiede agli undici di Caserta. Ora le vespe si preparano ad affrontare un’altra grande sfida, questa volta accompagnate dal nuovo main sponsor. Domani pomeriggio i gialloblù scenderanno in campo con il logo di SirOil, marchio che opera nel campo dei prodotti lubrificanti per motori con sede a Nola. E anche quest’anno per l’occasione è intervenuto ai nostri microfoni Mino Dell’Orco, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, per rispondere alle seguenti domande relative al prossimo avversario dei gialloblù:
Un pareggio in extremis con il Potenza è bastato per evitare la terza sconfitta consecutiva. Cosa sta mancando recentemente agli undici di Ginestra?
Dopo il positivo avvio di stagione i nerazzurri stanno attraversando un momento non brillante, certificato dalla striscia aperta di 8 gare senza vittorie (4 pareggi ed altrettante sconfitte). Qualche distrazione di troppo in fase difensiva, alcuni episodi sfortunati e soprattutto gli inevitabili strascichi di una preparazione disomogenea a causa delle note turbolenze societarie estive hanno contribuito a tale fase involutiva.
Ginestra allenatore dei nerazzurri stellati da luglio. Finora che impressione le ha fatto come tecnico?
Ginestra ha guidato il Bisceglie nel corso del ritiro di Alfedena, ma a seguire quel gruppo è stato di fatto smembrato (appena 4-5 superstiti) ed il tecnico originario di Pozzuoli è tornato sulla panchina nerazzurra solo ad inizio settembre, poco prima dell'avvio del campionato. Il suo lavoro è stato finora più che positivo, al netto di tutte le oggettive difficoltà. Ha dato un'anima combattiva alla squadra plasmandola su un 3-5-2 votato al contropiede.
Due vit
torie, cinque sconfitte e cinque pareggi. Considerati questi numeri, fin dove creda possa arrivare il Bisceglie?
L'unico obiettivo del Bisceglie, dichiarato all'unisono da dirigenza e staff tecnico, è quello di preservare la categoria e al contempo di provare a dare un futuro più solido a questa piazza in serie C.
Domani è prevista una notevole affluenza di tifosi stabiesi al Menti. Invece, secondo alcune fonti, al Gustavo Ventura sarebbe stata registrata la media spettatori più bassa del girone C. E’ da attribuire alla striscia negativa dei nerazzurri o c’è qualche altro motivo per cui stia accorrendo così poca gente allo stadio?
L'evidente penuria di spettatori al "Ventura" è causata da fattori di natura non squisitamente tecnica. Il rapporto incrinatosi in estate tra il patron Nicola Canonico (ora non più presidente, al suo posto c'è Vincenzo Todaro) e la tifoseria organizzata ha contribuito non poco alla scarse presenze registrate finora in gradinata.
Domani un altro impegnativo match contro la Juve Stabia. Quale giocatore nerazzurro le vespe dovranno temere di più?
Senza dubbio l'esterno macedone Nikola Jakimovski, ex Bari in B, dalla scorsa gara designato capitano dei nerazzurri. Calciatore estroso, dotato di grande gamba e ottima tecnica, particolarmente efficace con le sue sgroppate sulla fascia mancina.
L’anno scorso il Bisceglie ha espugnato il Romeo Menti per 2 a 0. Domenica occorrerà la grinta giusta e il giusto approccio alla partita. Quali potrebbero essere gli undici che Ginestra schiererà in campo?
Scelte pressoché obbligate per Ginestra. Crispino tra i pali, difesa a 3 con Longo, Markic ed il rientrante Maestrelli a sinistra, il mediano Giacomarro nel fulcro della mediana, assistito da Risolo e Onescu, con Jakimovski a sinistra e Calandra a destra, in attacco scontata la conferma del tandem Starita - De Sena, con eventuale innesto di Scalzone in corso d'opera. Squalificato Bottalico, peraltro titolare finora una sola volta in stagione.