Contro il fanalino di coda del girone C per dare seguito alle due vittorie consecutive in campionato. È questa la mission settimanale della Juve Stabia che, dopo aver conquistato la prima vittoria in casa del nuovo anno contro la Sicula Leonzio, domenica sarà nuovamente di scena nello stadio di casa dove arriverà un'altra squadra siciliana, l'Akragas.
All'andata, dopo un prima frazione di gioco piuttosto equilibrata, in cui furono gli stabiesi ad avere le maggiori occasioni per cambiare il parziale, nella ripresa fu proprio una Vespa a sbloccare il risultato: al 9' Viola raccolse un cross dalla sinistra dell' appena entrato Gjuci e spazzò via nella direzione sbagliata, togliendo a Branduani ogni possibilitàdi replica. Autorete, dunque, per il centrocampista gialloblu che, al 16', si fece perdonare servendo a Canotto l'assist per l'1-1. Passarono esattamente dieci minuti e la squadra stabiese calò il bis con Simeri che sfoderò un diagonale su cui nulla potè l'estremo difensore biancoazzurro Vono. Al Nicola De Simone, dunque, esultarono i Caserta boys ma cosa
sarà cambiato dopo quattro mesi? Lo scopriremo domenica alle 14:30 quando le due compagini si ritroveranno nuovamente in contesa, il cui fischio di inizio sarà del Sig. Nicola Donda della sezione A.I.A. di Cormons, alla sua prima stagione in Serie C.
Non vi è nessun precedente tra la squadra stabiese e il fischietto lombardo, che nel fine settimana dirigerà il primo incontro del Girone C della sua carriera.
Le statistiche stagionali delle designazioni di Mantelli fanno scorrere qualche brivido lungo la schiena dei tifosi gialloblu dato che, in sei match diretti fino a questo momento tra il Girone A (Monza-Gavorrano 2-2; Arzachena- Pro Piacenza 0-1) e il Girone B della Serie C (Gubbio-Fermana 0-0; Bassano-Fano 1-0; Santarcangelo- Albinoleffe 1-0; Feralpisalò- Teramo 1-1) solo in due occasioni vi è stato un trionfo della squadra di casa.
A supportare il direttore di gara nelle sue scelte saranno gli assistenti Francesco Bruni della sezione A.I.A di Brindisi e Paolo Laudato della sezione A.I.A di Taranto.