Clamoroso passo falso del Napoli al “Pier Luigi Penzo”. Gli azzurri cadono 1-0 contro il Venezia – fanalino di coda alla vigilia del match – incassando un risultato pesantissimo che segue a ruota la sconfitta europea in Champions League contro il Villarreal. Un bilancio che inizia a farsi preoccupante: con 5 sconfitte nelle prime 9 gare stagionali, i partenopei eguagliano un dato negativo che non si registrava dalla stagione 2001/02. Un avvio shock per la squadra di Massimiliano Allegri, chiamata ora a una reazione immediata in vista dell'impegno continentale contro il Bodo/Glimt.
L’avvio di gara vede subito il Napoli provvisoriamente intraprendente sul piano del palleggio, ma raramente incisivo nelle trame offensive. Al 7’ arriva il primo squillo azzurro con un cross di Spinazzola per la testa di Lucca, la cui girata debole è facile preda di Stankovic. Risponde il Venezia al 18’, approfittando di un errore in disimpegno di Gilmour: Yeboah conclude però a lato. Dopo una breve interruzione al 20’ per il lancio di alcuni fumogeni in campo, il gioco riprende con il Napoli che fatica a trovare la profondità. Alla mezz’ora l'occasione più limpida per gli ospiti: da un corner battuto nell'area lagunare nasce una mischia risolta dal tiro a botta sicura di Rrahmani, murato sulla linea da Adams. Il primo tempo si chiude così senza ulteriori scossoni sullo 0-0.
La ripresa si apre con un brivido: inserimento di Beukema in area e pallone invitante su cui Giovane non riesce ad arrivare per un soffio. È invece il Venezia a trovare la stoccata vincente al 49’: lancio lungo a pescare Adams, che sfida Rrahmani nell'uno contro uno, vince il duello fisico e trafigge Meret per l'1-0 della formazione casalinga.
Incassato il gol, Allegri corre ai
ripari al 54’ operando un triplo cambio: dentro Hojlund, De Bruyne e Alisson al posto di Lucca, Gilmour e Giovane. Al 59’ è però Juan Jesus a dover compiere un salvataggio provvidenziale per anticipare Hojlund pronto alla deviazione vincente. Il Napoli alza il baricentro e stringe d'assedio i padroni di casa. Al 66’ l'episodio che potrebbe cambiare la partita: Hojlund difende palla in area e conquista un calcio di rigore per fallo di Moreno. Dal dischetto si presenta De Bruyne, ma Stankovic intuisce e ipnotizza il belga respingendo la conclusione.
Nel finale il Napoli si riversa completamente in avanti. Al 74’ McTominay sfiora l'aggancio di testa su cross di Politano, poi al 79’ e all'84’ è ancora Stankovic ad salire in cattedra negando la gioia del pari prima a Lobotka e poi ad Alisson. All'87' sfortuna clamorosa per gli azzurri: il tiro a botta sicura di Alisson viene involontariamente respinto dal compagno di squadra McTominay. Dopo 4 minuti di recupero e l'ultimo intervento decisivo di Stankovic, arriva il triplice fischio: il Venezia festeggia i suoi primi tre punti della stagione, mentre per il Napoli si apre ufficialmente una profonda riflessione.
VENEZIA- NAPOLI 1-0
Rete: 49' A. Adams (V).
Venezia (3-5-2): F. Stankovic; Halhal, Juan Jesus, Matias Moreno (72' Schingtienne); Hainaut, Kike Pérez, Basic (71' Helgason), Sohm (82' Fanne), Haps (71' Mazzocchi); Yeboah (63' Al. Rrahmani), A. Adams. All.: Nicola.
Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema (63' Politano), Am. Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, Gilmour (54' De Bruyne), Lobotka, Spinazzola (82' Olivera); McTominay, Giovane (55' Alisson Santos); Lucca (54' Hojlund). All.: Allegri.
Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata.
Note: Recupero: 3' pt, 4.' st Ammoniti: Basic (V), Kiké Perez(V)