Cronaca

Un 'Vein Viewer' e 60 cuori per i piccoli pazienti, il dono de 'Il Cuore tra le Mani' al Bambino Gesù

Consegnato un assegno da 9.150 euro alla Fondazione Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: nuove attrezzature per il reparto trapianti e cuscini post-operatori per i bambini, nel segno della Giornata Mondiale delle Cardiopatie Congenite.


E’ stato consegnato mercoledì 11 febbraio l’assegno da novemila e centocinquanta euro alla Fondazione Bambin Gesù che sarà utilizzato per un  “Vein Viewer – rilevatore di vene"  utile per i reparti l’UO Trapianto, Scompenso e Assistenza Meccanica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Assieme al finanziamento i soci e volontari del Cuore tra le Mani hanno portato 60 cuscini a forma di cuore che serviranno ai bambini operati per alleviare i fastidi post intervento. Un aiuto semplice ma concreto che accompagna nei momenti in cui il corpo è più sensibile e il bambino tende ad irrigidirsi o a trattenere il respiro per paura del dolore.  Alla cerimonia di consegna hanno partecipato: Niccolò Contucci il Segretario Generale della Fondazione Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Silvia Crotali segretaria della Fondazione, il cardiologo Alessio Franceschini e Marco Roberti coordinatore reparto di cardiologia. «Siamo emozionati di poter sostenere concretamente il Bambin  Gesù che per noi è stato il primo punto di riferimen

to in Italia quando scoprimmo la malformazione cardiaca di nostra figlia Mariarosaria. Entrare oggi come sostenitori e al fianco dei tanti bambini che entrano in ospedale nella speranza di una vita migliore, è per noi dono indescrivibile». Così raccontano Maria e Giuseppe Graziuso, fondatori dell’associazione Il Cuore tra le Mani, nata  proprio da un’esperienza personale conclusasi felicemente con un intervento realizzato al Children’s Hostpital di Boston.

«In questi anni abbiamo creato una rete di sostegno a tante famiglie che si sono trovate nella nostra stessa situazione e siamo riusciti a raccogliere fondi per acquistare attrezzature mediche e offrire screening gratuiti. Sabato 14 febbraio - racconta la famiglia Graziuso - si celebra la giornata Mondiale delle Cardiopatie Congenite. E’ un giorno dedicato all’amore, e ai cuori soprattutto quelli che hanno bisogno di aiuto per andare avanti. La nostra battaglia per la prevenzione e la cura precoce va avanti e rinnoviamo l’appello di sostenere e seguire le nostre attività che in concreto lasciano il segno».


sabato 14 febbraio 2026 - 14:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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