Ricomincio dal derby. La Juve Stabia aprirà il proprio 2023 questa sera, alle ore 20.30, allo stadio Liguori di Torre del Greco. Le vespe, desiderose di riscattare la sconfitta per 2-0 dell’andata, si troveranno di fronte una Turris reduce dal terzo cambio di allenatore stagionale che, dopo Canzi, Padalino e Di Michele, ha condotto nella città del corallo l’ex gialloblù Gaetano Fontana. Mister Colucci è in predicato di confermare l’ormai collaudato 4-3-3 con Barosi tra i pali. In difesa Altobelli e Caldore comporranno il tandem centrale, Maggioni sarà il terzino destro con Mignanelli sulla corsia mancina. Lungo la mediana Berardocco dovrebbe essere affiancato da Scaccabarozzi e Ricci, quest’ultimo in vantaggio nel ballottaggio con Gerbo. In avanti D’Agostino potrebbe essere preferito a Silipo a completamento del tridente composto da Zigoni e Pandolfi. Una delle insidie del derby odierno è rappresentata dall’enigma tattico avversario dato che Fontana è un fautore del 4-3-3, modulo che potrebbe adottare sin dal primo momento al pari di come potrebbe decidere di ripartire momentaneamente dal 3-5-2 di Di Michele per poi plasmare gradualmente a propria immagine e somiglianza la squadra in procinto di essere rivoluzionata e attualmente già rinforzata dal mercato dopo i ritorni di Zampa e Franco. Se sulla carta la prima ipotesi appare la più probabile, nel pratico resta l’interrogativo anche alla luce delle assenze che, tra infortuni e squalifiche, riguarderanno soprattutto il pacchetto arretrato corallino, il peggiore dei 3 gironi di serie C con 37 gol subiti. Match storicamente ostico lontano dal Menti per le vespe che, in 21 precedenti di cui 2 in campo neutro, hanno raccolto 11 pareggi a fronte di ben 10 sconfitte. Resta dunque da colmare la casella successi, tuttora a quota zero. L'ultimo confronto risale alla scorsa stagione quando, nel girone di andata, i padroni di casa si imposero 2-1 grazie ad una doppietta di Giannone, di Eusepi il timbro stabiese. Ad un pari nella terra del corallo è legata l’acerrima rivalità tra i tifosi. Correva l’annata agonistica 1968/69 quando la Turris, prima in classifica, affrontò all’ultima giornata una Juve Stabia già salva che la condannò all
o spareggio con il Sorrento, poi perso, fermandola sull’1-1 al Liguori. Sfida dal sapore particolare per il bomber Pandolfi che, con la maglia corallina, ha incantato il campionato di serie C durante il girone di andata della stagione 2020/21 prima che una lesione al menisco ne limitasse l’apporto dopo il passaggio al Brescia, operazione che diede vita ad una lunga querelle tra i due club. Sul fronte ospite vi è da registrare il ritorno da avversario soprattutto di mister Gaetano Fontana, già avversario con la Casertana dopo il doloroso avvicendamento con Guido Carboni durante la stagione 2016/17. Ben più lunga e intensa fu l’esperienza da calciatore durante l’epoca Fiore, quando a Castellammare di Stabia disputò 3 campionati tra il 1997 e il 2000 conditi dall’amara sconfitta nella finale playoff per la promozione in serie B con il Savoia al Partenio e dalla clamorosa retrocessione in serie C2 dell’annata successiva. Singolare come proprio un altro ex allenatore gialloblù, Pasquale Padalino, condusse i corallini al successo per 2-0 al Menti nella gara di andata. Tra gli ex anche Di Nunzio, difensore a Castellammare durante il torneo di serie B 2013/14 chiuso con il mesto ritorno in Lega Pro, e lo squalificato Contessa, terzino in gialloblù per due tornei tra il 2014 e il 2016. Questa sera la Juve Stabia non potrà contare sull’apporto dei propri splendidi tifosi poiché, sulla falsa riga di quanto è accaduto negli ultimi anni, il settore ospiti dello stadio Liguori è stato chiuso dagli organi preposti. Il calcio di inizio del derby sarà preceduto da un minuto di raccoglimento in memoria di Gianluca Vialli, scomparso venerdì alla soglia dei 59 anni. Arbitrerà il signor Claudio Petrella della sezione di Viterbo, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Franck Loic Nana Tchato di Aprilia. Quarto uomo Fabrizio Pacella di Roma 2. La Juve Stabia riaffila il pungiglione, al Liguori sarà battaglia vera per ottenere 3 punti che i tifosi gialloblù chiedono in dono per aprire il 2023 nel miglior modo possibile.
Juve Stabia (4-3-3): Barosi; Maggioni, Altobelli, Caldore, Mignanelli; Scaccabarozzi, Berardocco, Ricci; D’Agostino, Zigoni, Pandolfi. All.: Leonardo Colucci.