La Juve Stabia infrange il tabù Liguori confermandosi in vetta alla classifica. Un gol per tempo di Erradi e Mignanelli e un rigore parato da Thiam nel finale piegano una Turris stoica nel tornare in partita con Pugliese in inferiorità numerica e nel cercare il pari sino all'ultimo assalto. Un successo prezioso accolto con soddisfazione da un mister Pagliuca che si sofferma sugli aspetti in cui la propria squadra deve migliorare. «Abbiamo giocato 70 minuti di buon livello – ha precisato l’allenatore gialloblù in sala stampa –, poi è subentrata la paura e Thiam ha dovuto metterci una pezza per portare a casa il risultato. Nel primo tempo avremmo potuto vincere tranquillamente 3-0, poi dopo l’eurogol di Pugliese la gara si è capovolta e sembravamo noi la squadra in inferiorità numerica anche se la rete di Rovaglia era palesemente regolare. Dobbiamo ricordarci che il nostro obiettivo è la salvezza, quando non sei costruito per vincere tutte le partite finisci per soffrire la pressione in contesti del genere in cui lo stadio si è fatto sentire. Siamo stati bravi a tenere botta, il nostro scopo era divertirci in modo sfrenato e per buona parte della sfida ci siamo riusciti. Avevamo preparato la gara puntando sullo sfruttare la profondità, forse le 2 punte hanno inizialmente disorientato i nostri avversari. Questa vittoria è dei ragazzi e dei tifosi, in settimana ci hanno caricati e ci è dispiaciuto non averli con noi. Sulla mia espulsione c’è poco da dire, ormai la moda è estrarre subito il cartellino rosso anche se avevo semplicemente detto che Scaccabarozzi era sempre a terra». D’obbligo soffermarsi su alcune scelte. «Candellone mi aveva chiesto il cambio già nell’intervallo per un fastidio al flessore, gli ho chiesto di resistere un altro po’ e poi ho dovuto sostituirlo. Piovanello era entrato bene in partita, è uscito per infortunio dopo aver preso una tranvata impressionante. A gara incorso avrei voluto inserire Meli per Erradi, poi ho schierato Guarracino fuori ruolo per poter rientrare nel minutaggio. Sono contento del percorso di crescita dello stesso Meli e di Andreoni oltre che della prestazione di Mignane
lli, il quale, seppure non ancora totalmente recuperato, ci garantisce grande qualità e carattere. Ora avremo pochi giorni per cercare di recuperare qualche attaccante, lo staff atletico e sanitario sta lavorando alla grande e anche oggi ha soddisfatto la mia richiesta di arrivare alla gara con una squadra lucida e per 70 minuti abbiamo avuto gamba. In prospettiva futura dobbiamo continuare a lottare con la consapevolezza di dover crescere molto». Felice del risultato e allo stesso tempo cosciente di dover ancora migliorare anche sul piano collettivo è Matteo Baldi. «Sono contento per il risultato – ha evidenziato il difensore –, abbiamo meritato questo successo anche se nel finale avremmo dovuto fare meglio. C’è tanto da lavorare sul piano della gestione, non possiamo avere l’atteggiamento del secondo tempo e mettere in discussione un risultato dopo essere stati in vantaggio di 2 reti e di un uomo. In superiorità numerica dobbiamo essere padroni del gioco, nel finale Thiam è stato determinante come nelle ultime partite altrimenti avremmo rischiato di pareggiare una gara che si era messa sui binari giusti. La disamina del mister è corretta, dobbiamo continuare a seguirlo come abbiamo fatto dal primo giorno di ritiro. Questa è una vittoria preziosa giunta contro un avversario molto forte, ora dovremo ripartire subito pensando al derby di Caserta e a rifarci sul piano della prestazione. Sull’aspetto difensivo siamo orgogliosi della nostra solidità, anche se va detto che magari in questo frangente qualcosa ci sta girando bene. Il nostro è un percorso importante, elementi come Gerbo e Mignanelli sono fondamentali sia dentro che fuori dal campo. Sono i nostri leader, la loro presenza è un riferimento soprattutto per noi giovani. Personalmente mi trovo benissimo a Castellammare, poi i miei genitori vengono spesso a trovarmi e ciò mi fa sentire ancora di più a mio agio. I tifosi poi sono straordinari, la vittoria la dedico a loro che in settimana ci avevano chiesto di dare qualcosa in più in questo derby. Ora non vogliamo accontentarci, siamo appena alla nona giornata e il percorso è ancora lungo». La Juve Stabia vuole continuare a sognare.