Sicurezza a Torre del Greco: sul lavoro sinergico portato avanti dall’amministrazione comunale e dalle forze dell’ordine cittadine arriva il plauso del prefetto di Napoli, Michele di Bari. L’occasione è stata data dalla riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato ieri pomeriggio, venerdì 18 settembre, con al centro della discussione l’episodio nel quale sono rimasti feriti due giovani, raggiunti da colpi d’arma da fuoco domenica 13 in via Marconi. Un caso di cronaca tornato alla ribalta poco prima della seduta, svoltosi nel salone Profili dell’ufficio territoriale del governo a Napoli, quando è arrivata la notizia dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare a carico del presunto autore del raid, un 21enne di Torre del Greco.
Ma se la cronaca racconta di una svolta nelle indagini portate avanti dai carabinieri, durante la riunione si è parlato anche dell’attualità, alla luce anche dell’altro grave episodio che ha visto vittima un imprenditore, raggiunto da una serie di coltellate in via Vittorio Veneto al culmine di una lite nella zona di via Vittorio Veneto alla fine dello scorso mese di maggio, i numeri in possesso del prefetto descrivono una situazione che complessivamente è decisamente migliorata sotto il profilo dell’ordine e la sicurezza pubblica: in un anno, infatti, il numero complessivo dei reati avvenuti sul territorio cittadino ha avuto una contrazione pari al 22,11%.
Un dato che ha permesso a Michele di Bari - che comunque ha disposto un’intensificazione dei controlli - di fare “i complimenti al sindaco, alla sua amministrazione e a tutte le forze preposte alla sicurezza per l’eccellente lavoro che stanno svolgendo”, chiedendo “di proseguire lungo la strada intrapresa”.
Ad ascoltare le parole, per l’ente di palazzo Baronale, c’erano il sindaco Luigi Mennella, il segretario generale Giulia Di Matteo e il comandante della polizia municipale Gennaro Russo: “Non possiamo che accogliere con piacere le parole del prefetto – afferma il primo cittadino – che fugano ulteriormente il campo da ogni ipotesi disfattista, che portava i più allarmisti ad invocare l’istituzione di zone rosse in città. Il lavoro compiuto in questo periodo dall’amministrazione, in totale sinergia con tutte le forze preposte all’ordine e alla sicurezza, sta dando importanti risultati. Beninteso, questo non deve farci abbassare la guardia, in quanto, come abbiamo purtrop
po constatato, basta davvero poco per riaccendere l’allarme. Anzi, questi dati ci devono spingere a proseguire e, dove possibile, intensificare le attività di prevenzione e quando necessario di repressione”.
Il sindaco ha ricordato al prefetto i dettami contenuti nelle ordinanze che hanno imposto una stretta alle aperture negli orari notturni delle attività commerciali, evidenziando come “sia in corso, con il comando di polizia municipale e grazie anche ai fondi destinati a tal fine dal Ministero dell’interno per il tramite della Prefettura, un lavoro che porterà, entro la fine dell’anno, all’installazione di 33 nuove telecamere destinate alla salvaguardia di aree a naturale vocazione turistica, dove insistono locali notturni, plessi scolastici e istituzionali. Insieme ad altre opere similari, come quelle che con il parco nazionale del Vesuvio stiamo portando avanti a ridosso e all’interno delle aree protette del vulcano, contiamo nei prossimi mesi di avere installato sistemi di videosorveglianza praticamente in tutti i punti più sensibili del territorio”.
Mennella ha voluto anche “ringraziare il prefetto Michele di Bari, sempre attento e vigile circa le esigenze della città, con il quale abbiamo un dialogo costruttivo e improntato a garantire la sicurezza sul nostro territorio. Sicurezza che ogni giorno vede in campo gli uomini della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della guardia di finanza e dalla Capitaneria che, pur in presenza di difficoltà legate agli organici ridotti, non mancano mai di impegnarsi per la salvaguardia e la tutela di tutta la cittadinanza. Come un grazie va alla nostra polizia municipale, autentico baluardo, sia attraverso azioni mirate sia a supporto degli altri organi preposti a garantire il rispetto delle regole”.
Questi i dati forniti nel corso del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dal prefetto relativi alla città di Torre del Greco: rispetto allo stesso periodo del 2025, i reati a carattere predatorio, quali i furti, si sono ridotti del 28,5%, le rapine del 40% e lo spaccio di sostanze stupefacenti del 39,13%. Rispetto ai reati contro la persona, nel periodo cha va dall’inizio dell’anno ai primi giorni di settembre non si sono verificati omicidi volontari e sono diminuiti del 60,87% i reati di percosse e dell’8,77% quelli di lesioni colpose. Il prefetto ha tuttavia ribadito, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, la massima attenzione sul contesto territoriale di riferimento.