Viaggia senza casco su un motoveicolo e al controllo degli agenti di polizia municipale inveisce all’indirizzo degli operatori. In suo supporto arrivano altri familiari. Alla fine il bilancio è di quattro persone denunciate.
È quanto accaduto lo scorso fine settimana a Torre del Greco, quando gli uomini agli ordini del comandante Gennaro Russo hanno presidiato, come oramai consuetudine da quasi due anni, alcune delle arterie maggiormente interessate dalla presenza di cittadini e dal fenomeno della cosiddetta movida.
Nello specifico, gli agenti, coordinati sul posto dal tenente Gerardo Visciano, hanno effettuato una serie di verifiche nella zona di via Vittorio Veneto, cuore del centro cittadino. Qui i rappresentanti della polizia municipale hanno notato un ciclomotore con due persone a bordo e con il passeggero sprovvisto di casco. Immediato è scattata l’alt per le verifiche del caso: ma mentre gli operatori chiedevano i documenti al guidatore e alla persona risultata senza casco, proprio quest’ultima ha iniziato a inveire pesantemente all’indirizzo dei suoi interlocutori. Un atteggiamento ostile e irriguardoso che non solo è andato avanti, ma che addirittura si è accentuato ad ogni richiesta di riportare i toni della conversazione su binari più civili.
Ad un certo punto, poi, &
egrave; subentrata anche una ragazza (risultata essere la figlia del soggetto fermato per il controllo) che non solo ha iniziato a sua volta ad usare frasi oltraggiose nei confronti degli agenti, ma che è stata addirittura aiazzata contro i tutori dell’ordine: “Non ti preoccupare, non ti possono fare niente” le parole pronunciate dall’uomo senza casco per “incitare” la giovane a scagliarsi contro i rappresentanti della polizia municipale.
A questo punto è stata inevitabile la decisione di portare i due al comando di largo Costantinpoli, dove però sono sopraggiunte altre persone, parenti dei due (padre e figlia) trasferiti da via Vittorio Veneto. Nuove ingiurie, nuove minacce. Tali da costringere gli agenti a procedere all’identificazione di altri due individuati. Alla fine per i quattro coinvolti, tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare, è scattata la denuncia per resistenza e oltraggio.
A parte questo episodio, i controlli eseguiti dalla polizia municipale hanno dato un esito importante: in tutto sono state circa sessanta le persone identificate, con il controllo complessivo di 46 veicoli, uno dei quali è stato poi sottoposto a fermo amministrativo. Oltre venti, infine, le contravvenzione elevate a vario titolo per infrazioni al codice della strada.