Cronaca

Torre del Greco - Controlli della Guardia Costiera: multe per oltre 4mila euro, sequestrati 15 kg di pesce e attrezzatura da pesca

Nell'ambito dell'operazione ''Mare e Laghi Sicuri 2026'', la Capitaneria di Porto di Torre del Greco ha sanzionato uno stabilimento balneare per assenza del bagnino e irregolarità nella tracciabilità del pescato. Multato anche un pescatore in apnea sorpreso nelle acque riservate alla balneazione.


Proseguono senza sosta i controlli della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Torre del Greco nell'ambito dell'operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026", coordinata dalla Direzione Marittima della Campania. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei bagnanti, il rispetto delle norme sulla navigazione e la tutela della filiera ittica lungo tutto il litorale di competenza.

Le verifiche hanno portato all'accertamento di diverse violazioni, con sanzioni amministrative per oltre 4.000 euro, il sequestro di prodotti ittici privi di tracciabilità e dell'attrezzatura utilizzata per la pesca subacquea illegale.

Stabilimento balneare senza bagnino in postazione
Nel corso delle ispezioni, i militari hanno effettuato un controllo presso uno stabilimento balneare di Torre del Greco, dove è stata riscontrata l'assenza dell'assistente bagnanti dalla postazione di sorveglianza.

Il bagnino, infatti, era impegnato in attività diverse dalla vigilanza dello specchio d'acqua, violando quanto previsto dall'ordinanza sulla sicurezza balneare. Per questa irregolarità è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.032 euro.

Pesce senza tracciabilità: sequestrati 15 chili di prodotti ittici
I controlli sono poi proseguiti all'interno del ristorante dello stesso stabilimento balneare, dove gli ispettori hanno verificato la regolarità della filiera commerciale dei prodotti della pesca.

Gli accertamenti hanno evidenziato la mancanza della documentazione sulla tracciabilità del pescato destinato ai consumatori. Al titolare è stata quindi contestata una sanzione di 2.000 euro, con il contestuale sequestro di circa 15 chilogrammi di diverse specie ittiche.

Pescatore in apnea sorpreso tra i bagnanti
Nel corso di un'altra attività di pattugliament

o, il battello GC 364 della Guardia Costiera ha intercettato una persona intenta nella pesca in apnea all'interno delle acque riservate alla balneazione.
L'uomo indossava la muta ed era in possesso di un fucile subacqueo carico, senza utilizzare il previsto pallone di segnalazione.
Dopo aver imposto l'immediato scaricamento dell'arma subacquea, i militari hanno identificato il trasgressore, contestando una sanzione amministrativa di 1.000 euro e procedendo al sequestro dell'attrezzatura da pesca.
La Guardia Costiera ricorda che la pesca subacquea è vietata nelle acque destinate alla balneazione tra le 7 e le 20, poiché rappresenta un concreto pericolo per la sicurezza dei bagnanti.

Proseguono i controlli e l'iniziativa del Bollino Blu
L'operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026" continuerà per tutta la stagione estiva con verifiche sulle zone di balneazione, sugli stabilimenti, sui corridoi di lancio, sulle boe di delimitazione e sulla presenza dei servizi di salvataggio.
Parallelamente prosegue anche l'iniziativa del Bollino Blu, che consente ai diportisti di sottoporre volontariamente la propria imbarcazione ai controlli preventivi delle dotazioni di sicurezza, evitando successive duplicazioni delle verifiche in mare da parte delle forze di polizia.
Ad oggi la Capitaneria di Porto di Torre del Greco ha già rilasciato oltre 40 Bollini Blu, a conferma della regolarità delle imbarcazioni controllate.

L'appello della Guardia Costiera
La Capitaneria invita cittadini, bagnanti e diportisti a rispettare tutte le disposizioni contenute nell'Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026, ricordando che, in caso di emergenza in mare, è sempre attivo il Numero Blu 1530 oltre al recapito della Sala Operativa 081 8812200, operativo 24 ore su 24.
 
 
 


venerdì 10 luglio 2026 - 16:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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