Torre Annunziata, l'emergenza rifiuta sta iniziando ad assumere, ormai da qualche mese, dimensioni preoccupanti. Se ne è resa conto l'amministrazione comunale, ne ha preso atto la ditta responsabile della raccolta - la Prima Vera, che ad agosto ha annunciato un bando per l'ampliamento del personale -, se ne sono accorti gli stessi residenti.
Dopo i disagi vissuti in piazza Ernesto Cesaro e nella zona portuale, l'allarme arriva stavolta da via Carlo III, sempre più invasa dalla spazzatura. Esattamente come per gli altri casi, non è la prima volta che la strada oplontina balza agli onori delle cronache per degrado e incuria. Va sottolineato comunque come, malgrado le carenze organizzative riguardo al decoro urbano, la colpa è in primis degli stes
si cittadini, i quali sversano con noncuranza i rifiuti quotidianamente nella strettoia in maniera abusiva, lasciando così i residenti ormai in balia di insetti e cattivi odori.
Varie sono state le segnalazioni della parte onesta della città, a richiedere che via Carlo III torni a essere normalmente transitabile. Il degrado ha infatti reso la strada quasi del tutto inagibile per mezzi e persone, intasata com'è dai sacchetti.
La cartolina peggiore in arrivo da Torre Annunziata nella settimana che porterà alle celebrazioni del santo patrono previste per domenica. Già nei giorni scorsi, per altro, i cumuli di spazzatura avevano fatto da sfondo alla passeggiata della legalità organizzata dall'associazione Libera attorno a palazzo Fienga.