Cronaca

Torre Annunziata - Svolta Cmo, il Tar dà ragione ai dipendenti e annulla i provvedimenti dell'amministrazione comunale

Svolta importante per i 70 lavoratori del Cmo licenziati.

di Raimondo De Luca


Svolta importante per i lavoratori del Cmo di Torre Annunziata. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania si è pronunciato favorevolmente in merito al ricorso presentato dalla Gigante Immobiliare s.r.l. contro il Comune oplontino per l'annullamento dell'ordinanza del 9 luglio scorso, con la quale l'Ente ha ordinato l'acquisizione a patrimonio indisponibile dell'intero immobile di via Roma. Proprio la sede in cui il Centro Polispecialistico svolgeva la sua attività di Medicina Nucleare: la decisione aveva causato il blocco totale dell'erogazione del servizio ed il conseguente licenziamento di 70 unità lavorative.

Il Tar così annulla, previa sospensione dell'efficacia, anche l'ordinanza che intimava la chiusura ad horas delle attività socio-assistenziali svolte nei locali; la deliberazione con la quale la Giunta comunale ha approvato il computo metrico estimativo dei lavori necessari a pervenire alla demolizione delle opere contestate come abusive; il provvedimento con il quale il Suap ha espresso parere sfavorevole alla sana

toria richiesta dal conduttore dell'immobile Cmo s.r.l. per le difformità contestate (e per le quali non si era richiesta l'autorizzazione alla demolizione), parere espresso al segretario generale dell'Ente, sostituitosi al dirigente dell'area tecnico-urbanistica rispetto al quale si configura una situazione di conflitto d'interesse. Nulla anche la nota indirizzata al conduttore dell'immobile Cmo con cui il a Ascione ha denegato la richiesta revoca del provvedimento di acquisizione e successivi atti impugnati; oltre che le ordinanze di demolizione 14, 18, 19 e 20 emesse tra aprile e maggio 2017 dal dirigente dell’area tecnico-urbanistica mai indirizzate alla ricorrente.

Il Tribunale, insomma, certifica l'estraneità dell'azienda al procedimento amministrativo, ma rende esplicito come siano stati illegittimi una serie di provvedimenti messi in campo dall'amministrazione comunale e dai suoi uffici, che come unico risultato concreto hanno prodotto il licenziamento in tronco di 70 lavoratori perché espropriati, in meno di una settimana, del loro luogo di lavoro.

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giovedì 25 ottobre 2018 - 15:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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