Si terranno martedì mattina gli interrogatori di garanzia ai 21 arrestati nella retata di giovedì notte al rione Provolera. Prassi, quando di mezzo c'è un giorno festivo, quello di rimandare di qualche giorno i colloqui con i detenuti per facilitare il lavoro di magistrati. Ben 13 tra le persone coinvolte saranno difese da Mauro Porcelli del foro di Torre Annunziata: ore caldissime per il legale oplontino, che nel weekend ha studiato le quasi trecento pagine di ordinanza dei pm.
Il quadro fornito dalla Procura, comunque, racconta di un contesto crimonoso le cui dinamiche erano molto fluide e poco gerarchiche: inquirenti ed investigatori concordano infatti nel non voler parlare di 'associazione', ma di più contingenze singole vicine nello spazio e nel tempo.
Ne consegue che anche la figura di Anna Gallo, vedova del boss Ernesto Venditto (alias Bicchierino, ucciso nel 1999) non era quella di un vero e proprio capo, bensì di un 'garante' nelle dinamiche interne del quartiere. Una sorta di punto di
riferimento da tenere presente per dirimere le questioni più spinose.
Più in generale, secondo le indagini, le donne ricoprivano ruoli strategici e operativi del tutto paritari agli uomini: da vedette, a smistatrici, fino ad arrivare ad essere considerate vere e proprie 'broker' della droga. Erano infatti loro a prendere contatti con i fornitori per i grossi carichi e ad occuparsi sia dell'acquisto all'ingrosso che dello smercio in singole dosi. Dinamiche e circostanze del tutto anomale nel panorama locale, che hanno concesso a Torre Annunziata la triste palma di 'città paritaria' in termini di spaccio.
In attesa che il prosieguo dell'inchiesta contribuisca a far luce sulla ruolo di tutti i coinvolti, resta il mistero sul 22esimo nome. Per i carabinieri della compagnia oplontina si tratta di un uomo riuscito a sfuggire - per circostanze pare del tutto fortuite - alla custodia cautelare. Le ricerche per assicurarlo alla giustizia continuano, anche sul nominativo del soggetto la questura ha voluto mantenere il massimo riserbo.