Il lupo perde il pelo ma, evidentemente, non il vizio. Un vecchio adagio che non si smentisce nella circostanza del 35enne oplontino già arrestato la settimana scorsa per aver derubato della pensione - con tanto di lesioni fisiche che ne avevano richiesto il ricovero in ospedale - una coppia di nonnini in prossimità della loro abitazione a San Marcellino, nel Casertano. I carabinieri della stazione locale, infatti, hanno dato esecuzione oggi a una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per l'uomo, su disposizione del gip del tribunale di Napoli Nord. Le modalità del secondo colpo sono risultate peraltro essere sorprendentemente simili a quello precedente.
Il 35enne è
; infatti accusato di furto aggravato ai danni di un'altra anziana, per il cui caso le indagini erano iniziate subito dopo una rapina avvenuta nei pressi dell'ufficio postale di San Marcellino. Gli investigatori dell'Arma hanno riscontrato analogie con quanto accaduto alla coppia di vecchietti lo scorso 3 maggio, circostanza per la quale il 35enne oplontino era già finito nei guai. Stavolta il bottino sottratto con la forza all'anziana è stato di 2100 euro, con la povera nonnina che è anche caduta procurandosi lesioni guaribili in 25 giorni. Fondamentali sono state le immagini del circuito di video sorveglianza: il ladro è stato identificato e posto in manette a Torre Annunziata.