Cronaca

Torre Annunziata - Arrestato latitante del clan Gionta: catturato in un rudere nascosto

Operazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria.


   Immagine di repertorio non associata alla notizia

Dopo quasi otto mesi di latitanza, un 37enne affiliato al clan camorristico Gionta è stato arrestato oggi dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, coadiuvati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, come comunicato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

L’uomo risultava irreperibile dal luglio 2025, quando si era sottratto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione di tipo mafioso, reati in materia di armi, traffico di sostanze stupefacenti ed estorsione. L’ordinanza, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, riguardava 19 soggetti tutti riconducibili al medesimo sodalizio criminale.

Il latitante è stato localizzato all’interno di un cunicolo di un rudere abbandonato, al quale aveva

accesso tramite una botola abilmente occultata all’interno dell’abitazione di un soggetto incensurato, denunciato per favoreggiamento personale.

Secondo quanto comunicato dalla DDA, il provvedimento eseguito costituisce una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, e pertanto i destinatari della stessa sono considerati presunti innocenti fino a sentenza definitiva, con possibilità di ricorrere agli strumenti di impugnazione previsti dalla legge.

L’operazione conferma l’impegno delle forze dell’ordine nella lotta alla camorra a Torre Annunziata e nei comuni limitrofi, sottolineando la capacità investigativa e operativa della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e dei Carabinieri nel rintracciare latitanti anche in contesti di difficile accesso.


venerdì 13 marzo 2026 - 12:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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