Colpo gobbo a Lanciano. Le vespe ribaltano il pronostico e dominano in terra abruzzese, portando a casa la vittoria e il passaggio del turno grazie alle reti di Gomez e Gatto al termine di un match a senso unico a dispetto delle assenze e della differenza di categoria tra le due squadre che non è affatto emersa sul terreno di gioco. Ciullo si affida nuovamente al 4-4-2, lanciando dal primo minuto Gomez e arretrando Nicastro sulla linea dei centrocampisti in luogo di Vella; in difesa c'è Liotti al centro al posto dell'indisponibile Romeo, mentre in mediana il giovanissimo Carrotta rimpiazza l'infortunato De Risio. D'Aversa, invece, ricorre al 4-3-3 con Bacinovic faro del centrocampo e Fofana punta centrale. Le vespe appaiono intraprendenti sin dalle battute iniziali della gara grazie all'estro di Arcidiacono che fa ammattire la difesa frentana e al 22' concretizzano la propria supremazia: Contessa, infatti, trova uno spiraglio sulla corsia mancina e fa partire un cross che Gomez trasforma in gol con un preciso colpo di testa, portando così in vantaggio i gialloblù tra l'entusiasmo dei circa cinquanta tifosi approdati al Biondi per sostenere i propri beniamini. Il Lanciano prova a ribattere con una punizione di Mammarella di poco alta sopra la traversa e con un destro di Fofana che spedisce la sfera a lato da ottima posizione, ma la reazione dei padroni di casa è sterile ed è Arcidiacono a sfiorare il gol con un fendente che termina fuori di un soffio. Nella ripresa gli abruzzesi entrano in campo piuttosto nervosi e non riescono praticamente mai ad impensierire Russo, pressoché inoperoso nel corso del match. I ragazzi di Ciullo si limitano a controllare senza correre grandi rischi e, quando il Lanciano nel finale si sbilancia in avanti alla ricerca del pari, per due volte vanno vicine al raddoppio con Vella e Nicastro. A tempo quasi scaduto, però, Gatto finalizza un bel contropiede orchestrato da Arcidiacono e Vella e scaraventa la sfera in rete chiudendo i giochi e spedendo le vespe in orbita. Dopo il successo poco probante contro un Melfi i
mbottito di giovanissimi, arriva dunque una vittoria che fa rumore contro una squadra costruita per puntare quantomeno ad una comoda salvezza in B. I segnali emersi finora sono molto incoraggianti e il progressivo inserimento dei nuovi innesti fa già sognare i tifosi, in attesa degli ultimi colpi di mercato che coinvolgeranno soprattutto il reparto arretrato. Nel prossimo turno le vespe affronteranno l'Alessandria dell'ex Mezavilla, autore del gol grazie al quale i piemontesi hanno eliminato la Pro Vercelli in un derby emozionante. Il sorteggio della Tim Cup non è stato particolarmente fortunato per le vespe, che saranno costrette ad affrontare l'Alessandria in trasferta a causa di un ranking che vede i gialloblù appena un gradino sotto rispetto ai prossimi avversari. In caso di ulteriore passaggio del turno, si profilerebbe una sfida affascinante contro la vincente del match tra Palermo e Avellino.
TABELLINO
LANCIANO (4-3-3): Aridità; Di Filippo, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola (16' s.t. Crecco); Bacinovic, Di Cecco; Di Francesco (34' s.t. Turchi), Fofana (9' st. Padovan), Lanini. All.: D'Aversa.
JUVE STABIA (4-4-2): Russo; Cancellotti, Polak, Liotti, Contessa; Nicastro, Maiorano, Carrotta, Arcidiacono; Gatto, Gomez (34' s.t. Vella). All.: Ciullo.
ARBITRO: Aleandro Di Paolo di Avezzano
ASSISTENTI: Francesco Disalvo di Barletta - Luigi Lanotte di Barletta
IV UOMO: Antonio Di Martino di Teramo
MARCATORI: 22' p.t. Gomez; 48' s.t. Gatto
AMMONITI: Cancellotti, Russo, Carrotta (JS); Di Filippo, Mammarella (L)
NOTE: 1' rec. p.t.; 3' rec. s.t.