La Juve Stabia si appresta a vivere l’ultimo atto della regular season. Questa sera, alle ore 20.30, le vespe saranno impegnate sul campo della capolista Ternana cui hanno sottratto il record di vittorie esterne consecutive inanellandone 8 con la sfida odierna ancora da disputare che potrebbe allungare la serie. Se per le fere la partita farà da anticamera alla festa promozione, per gli uomini di Padalino fungerà da occasione per testare lo stato di forma di alcuni elementi poco utilizzati nelle ultime settimane. Il tutto, senza tralasciare un pensiero al quinto posto condiviso con il Catania, in vantaggio negli scontri diretti e impegnato allo Zaccheria di Foggia. Improbabile la conquista della quarta piazza, al Bari basterebbe un pareggio con il Bisceglie per ritrovarsi, in caso di successo stabiese al Liberati, comunque avanti in virtù del doppio successo per 2-0. Non di rilievo le defezioni tra le fila delle vespe che dovranno fare a meno di Iannoni, Lazzari e Mastalli. Nel consueto 3-4-3 tra i pali andrà Farroni. In difesa Esposito potrebbe essere preferito al diffidato Mulè accanto a Troest e Caldore. Lungo la mediana Berardocco e Vallocchia opereranno per vie centrali con Garattoni esterno destro e Rizzo sulla corsia mancina. Da valutare il tridente offensivo, con Fantacci che potrebbe essere impiegato sulla fascia sinistra con Borrelli riproposto sul fronte opposto e Cernigoi a fungere da punta, così da consentirgli di incamerare minuti e far nel contempo riposare il bomber Marotta. E, a proposito di turn-over, non è escluso che in difesa Elizalde possa esser preferito a Troest. Non bastasse
lo spessore tecnico di una Ternana in grado di incamerare sin qui ben 90 punti, record assoluto per la categoria, la Juve Stabia dovrà fronteggiare anche il tabù Liberati, dove sin qui ha raccolto solo 2 pareggi in 6 sfide ufficiali. L’ultimo precedente, risalente alla stagione da incubo 2013/14 culminata con la retrocessione degli allora uomini del patron Manniello in Lega Pro, terminò 1-1. In serie C le statistiche più recenti parlano, di contro, di un successo delle fere per 2-1 durante il campionato 2010/11 che registrò poi la promozione ai playoff della truppa di Braglia in serie B. Agli ordini di Cristiano Lucarelli figura Giuseppe Torromino, un ex di turno molto particolare considerando che ha conquistato la cadetteria con la maglia delle vespe senza mai incantare, al pari di quanto fatto quest’anno in Umbria, dove approdò due estati or sono in cambio di Boateng. Singolare anche il caso di Alessandro Marotta, cresciuto nel settore giovanile rossoverde senza mai esordire in prima squadra. Ad arbitrare quello che si prefigura come il classico match di fine stagione sarà il signor Antonino Costanza della sezione di Agrigento, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Antonio Boggiani di Monza e Luca Landoni di Milano. Quarto uomo Cristiano Ursini di Pescara. Vespe, un occhio alle fere e un altro ai playoff, al Liberati occorrerà dosare le forze. In fondo la post-season val bene il fermare record di successi esterni consecutivi.
Juve Stabia (3-4-3): Farroni; Esposito, Troest, Caldore; Garattoni, Berardocco, Vallocchia, Rizzo; Borrelli, Cernigoi, Fantacci. All.: Pasquale Padalino.