Un Vincenzo Italiano speranzoso è salito questo pomeriggio nella sala stampa dell'Alberto Picco per rispondere alle domande dei media, in particolare ai colleghi di speziacalcionews. Domani alle 15 nel fortino dei bianchi andrà in scena la sfida salvezza tra le Vespe e gli Aquilotti, entrambi a 7 sette punti, entrambi con due vittorie dall'inizio del campionato. I bianchi sono reduci dall'importante impresa in rimonta dell'Adriatico, dove Bartolomei e il fenomeno Gudjohnsen hanno fatto godere i tifosi ospiti con le loro reti. Come la compagine di Caserta, anche quella del tecnico vuole dare continuità ai risultati positivi, partendo dalle mura casalinghe.
«E' stata una settimana diversa dalle altre, è normale dopo aver fatto i conti con risultati negativi -ha spiegato mister Italiano- siamo giunti alla viglia del match con il morale risollevato. Mi auguro che la vittoria con il Pescara abbia dato la giusta scossa a tutti
per uscire da questa situazione negativa. Se riesci a ribaltare situazioni negativa in una partita vuol dire che stai migliorando. Al di là degli episodi, nel secondo tempo abbiamo spinto tantissimo e giocato con pazienza. Inoltre, quando un subentrato segna è il massimo che si può ottenere nel calcio. Da un punto di vista fisico i ragazzi stanno bene, eccetto Galabinov. Il Picco deve diventare per noi il nostro alleato e con pazienza dobbiamo ottenere risultati positivi. La Juve Stabia? Una squadra in netta ripresa. Le Vespe vengono da due vittorie consecutive, sono una squadra pericolosa. Hanno esterni velocissimi e un'identità ben precisa. L'allenatore è giovane e preparato. Sono molto forti sulle palle inattive. Non concederemo spazi. Dopo la vittoria di Pescara ho visto ragazzi addirittura piangere, erano momenti che mancavano ormai da tempo. Gudjohnsen? E' in netta ripresa, ha solo bisogno di allenarsi di più. »