Cronaca

Sorrento - Sicurezza e legalità: dal vertice in Prefettura un nuovo protocollo per il territorio

Incontro tra istituzioni a Sorrento presieduto dal prefetto di Napoli: al centro prevenzione, controlli e collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine


Un nuovo passo verso il rafforzamento della sicurezza sul territorio della penisola sorrentina. Nel corso del vertice del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi a Sorrento, il prefetto di Napoli ha annunciato l’imminente definizione di un protocollo operativo condiviso con i Comuni dell’area, finalizzato a potenziare i sistemi di prevenzione e controllo del territorio.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di coordinamento istituzionale che punta a rendere più efficace l’azione delle forze dell’ordine, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico e nei punti sensibili del comprensorio costiero.

Rafforzamento dei controlli e sinergia tra istituzioni
Al centro del confronto, secondo quanto emerso dall’incontro, vi è la necessità di consolidare la collaborazione tra Prefettura, amministrazioni comunali e apparati di sicurezza. L’obiettivo è quello di garantire una presenza più capillare sul territorio, anche attraverso il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e il coordinamento delle attività di prevenzione.
Il prefetto ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato alla sicurezza urbana, capace di rispondere in modo tempestivo alle esigenze di residenti e visitatori, soprattutto

in una realtà ad alta vocazione turistica come la costiera sorrentina.

Sorrento al centro delle politiche di sicurezza
Il vertice rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di attenzione istituzionale sul territorio di Sorrento, già interessato negli ultimi mesi da verifiche e interventi volti a rafforzare trasparenza amministrativa e legalità.
In questo contesto, il nuovo protocollo annunciato dal prefetto punta a rendere strutturale la collaborazione tra i diversi livelli di governo locale, con particolare attenzione alla gestione dei flussi turistici, alla sicurezza urbana e alla prevenzione di fenomeni di illegalità diffusa.

Un modello di coordinamento per la penisola sorrentina
L’iniziativa potrebbe rappresentare un modello replicabile anche per altri territori della provincia di Napoli caratterizzati da forte pressione turistica. La direzione indicata è quella di una sicurezza partecipata, basata su programmazione condivisa, scambio informativo e rafforzamento delle infrastrutture di controllo.

Nei prossimi giorni si attendono ulteriori dettagli sul contenuto del protocollo e sulle modalità operative di attuazione, che dovrebbero coinvolgere direttamente anche i sindaci della penisola sorrentina e i comandi delle forze dell’ordine locali.


mercoledì 1 luglio 2026 - 08:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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