Ha preferito non rispondere alle domande dei giudici il 21enne di Sorrento accusato di omicidio stradale per la morte di Lia Di Massa nella notte fra sabato e domenica. È stato quindi convalidato il fermo agli arresti domiciliari mentre i carabinieri continuano le indagini per chiudere definitivamente il fascicolo e consegnare l’esatta ricostruzione dei fatti.
Il problema riscontrato è che in via Michelangelo a Massa Lubrense, dove si è verificato il violento impatto, non sono presenti telecamere di videosorveglianza ed è per questo motivo che i militari stanno acquisendo i filmati di sicurezza di eventuali occhi artificiali dei privati. L’obiettivo è quello di capire se effettivamente il 21enne stesse percorrendo la strada ad alta velocità fino a perdere il controllo della vettu
ra e finire la sua corsa contro un muro. Il ragazzo, che si è chiuso nel silenzio, era positivo all’alcool test e anche a quello antidroga. Nel sangue sarebbero state rinvenute tracce di marijuana e cocaina. I medici ora dovranno capire se le sostanze siano state consumate la sera della tragedia o nei giorni precedenti.
Nel violento impatto ha perso la vita la sua fidanzata, Lia Di Massa, la quale ha colpito con forza il vetro della vettura per poi essere sbalzata fuori dalla stessa. La 20enne è morta sul colpo: sono stati infatti inutili i soccorsi del 118 di Sorrento. Oggi comunque verrà effettuato l’esame autoptico con il quale si spera di scoprire la reale causa del decesso. Solo in un secondo momento la salma sarà consegnata alla famiglia che potrà quindi celebrare il rito funebre.