Hanno risposto in tantissimi e sono accorsi in Piazza Lauro a Sorrento già dalle prime ore di mattina, i giovani della penisola, per il prelievo del tampone salivare necessario per la tipizzazione del midollo osseo.
Prima ancora dell’apertura della postazione dell’Admo Campania, prevista per le 9.00, molti erano già in attesa, alcuni prima di andare al lavoro e gli studenti dell’ultimo anno, prima dell’ingresso a scuola.
Nella sola mattinata sono stati prelevati più di 200 campioni, a riprova del grande cuore dei nostri ragazzi, ma le donazioni sono continuate fino all’ora di chiusura e anche oltre, con decine di ragazzi a fare la fila per donare una speranza ad Alessandro Maria Montresor, il bambino di 18 mesi che vive a Londra con i genitori italiani, il papà Paolo, originario di Colà di Lazise, e mamma Cristiana, napoletana. Per lui si cerca da giorni un donatore di midollo osseo compatibile che gli possa salvare la vita poiché a settembre i medici del Great Ormond Str
eet Hospital gli hanno diagnosticato una malattia genetica rara, la Linfoistiocitosi Emofagocitica (Hlh), che colpisce un bambino su 50mila e che potrebbe portarlo alla morte in poche settimane, se non si sottopone al trapianto di midollo, attualmente l’unica speranza di salvargli la vita.
In serata è arrivata al gran completo anche la squadra di Volley di Massa Lubrense, la “Folgore Massa “ con tutti i pallavolisti pronti per donare una speranza al piccolo Alex Felice Laura Cuomo, presidente de “La Grande Onda”, l’associazione che insieme ad Admo Campania ha organizzato l’evento di tipizzazione del midollo osseo in Penisola sorrentina: - Alle 21.00 - ora prevista per la chiusura della postazione Admo - c’erano ancora giovani in attesa del prelievo. Siamo stati costretti a chiudere per esaurimento tamponi. Ne abbiamo fatti intorno ai 700. Una testimonianza di solidarietà bellissima!
Grazie a loro e grazie a tutti coloro che hanno donato una speranza ad Alex e a tutti i malati in attesa di un donatore compatibile.