Cronaca

Sorrento - Dopo un lungo iter, abbattuta ieri una abitazione abusiva

Le operazioni di demolizione sono state coordinate dal Commissariato PS di Sorrento con la collaborazione della Compagnia CC. e della Polizia Municipale di Sorrento e dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Napoli.


Sono state completate ieri le operazioni di demolizione coattiva di un manufatto abusivo, adibito ad uso abitativo, ubicato a Sorrento, in esecuzione di un ordine di demolizione e di ripristino dello stato dei luoghi, emesso dal Tribunale di Torre Annunziata, con la sentenza di condanna nr.138/07 del 28.02.2007, divenuta irrevocabile in data 11.12.2007.

Il fabbricato demolito, per un volume di ca. mc. 400, ricadeva in: zona omogenea del P.U.C.: Zona E Aree agricolo ambientali; Zona territoriale del P.U.T.: Zona 4 Riqualificazione insediativa e ambientale di 1° grado; D. Lgs. 42/04 Parte III: Area assoggettata a vincolo paesaggistico; Zona soggetta a Vincolo Sismico.

Le opere abusive avevano già formato oggetto delle ordinanze comunali di demolizione n. 11948 del 29.3.2007, n. 220/2023 del 7.6.2023 e n. 221 del 6.7.2023, non ottemperate, ed erano state acquisite al patrimonio indisponibile del Comune, in quanto ritenute non condonabili e insuscettibili di sanatoria, ciò nondimeno le stesse erano rimaste nella disponibilità dei proprietari.

In data 10.04.2024, su istanza delle parti esecutate, era stata autorizzata dalla Procura, l'autodemolizione delle opere abusive, successivamente revocata, essendosi accertato che l'autodemolizione era stata eseguita solo parzialmente.

In data 12.9.2025 il Comune di Sorrento aveva emesso un provvedimento di rigetto di un'istanza di accertamento di conformità presentata dagli esecutati in data 24.4.2025 ai sensi dell'art. 36-bis d.p.r. 380/01, impugnato dagli stessi con ricorso respinto in data 12.5.26 dal Tar Campania, che aveva rigettato sia l'istanza di annullamento che l'istanza di sospensione cautelare.

In data 22.6.2026 il Giudice dell'esecuzione del Tribunale di Torre Annunziata aveva rigettato sia l'istanza di revoca o sospensione dell'ordine di ingiunzione a demolire sia l'istanza di autorizzazione all'autodemolizione proposte dagli esecutati.

Le operazioni di demolizione sono state coordinate dal Commissariato PS di Sorrento con la collaborazione della Compagnia CC. e della Polizia Municipale di Sorrento e dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Napoli.


sabato 8 agosto 2026 - 10:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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