Juve Stabia

Serie C - Juve Stabia e Reggiana, due 'rivali' legate dallo stesso destino

Anche Pro Piacenza, Mestre e Cuneo hanno presentato la domanda incompleta per l’iscrizione. Dieci giorni di tempo in tutto per salvare le cinque squadre.

di Davide Soccavo


E' il caos più totale in serie C. Quasi tutte le società calcistiche hanno presentato le istanze relative all'iscrizione al prossimo campionato, ma ad alcune di esse sono risultate incomplete. Non è solo la Juve Stabia ad essere impegnata nella corsa contro il tempo per completare l'iter procedurale entro 10 giorni dal termine di scadenza.

La Reggiana, squadra che più di una volta ha avuto la meglio sulle vespe in occasione dei play-off, è in serie difficoltà economiche e, come per i gialloblù, anche il suo futuro è appeso a un filo. Mike Piazza, presidente italo-americano della squadra emiliana dal luglio 2016, ha presentato parte dei documenti alla Lega, ma con 30 dei 60 mila euro richiesti, senza né liberatorie, né fideiussione. E’ una corsa contro il tempo anche per il club granata. Inoltre, come il primo cittadino stabiese Gaetano Cimmino, anche il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, si è fatto avanti allo stesso modo e, infatti, secondo quanto affermato dai media locali, sarebbe intenzionato a fissare un incontro con possibili imprenditori interessati all'acquisto del club, al fine di salvarlo da una temibile catastrofe societaria o quanto meno di farlo ripartire dalla D. Da una parte alcuni tifosi stabiesi staranno gioendo al solo pensiero di veder scomparire la società granata. Dall’altra i tifosi granata, che rimangono con il fiato sospeso in atte

sa di sapere le sorti della loro squadra del cuore. Il calcio è tutta un'altra cosa e, al di là dei colori, una società del calibro della Reggiana non merita di essere esclusa dal campionato professionistico.

Ben 59 squadre si sono iscritte per la stagione 2018/19, ad eccezione del Bassano, che dopo la fusione con il Vincenza, lascerà il proprio posto ad una possibile ripescata. La presentazione della fideiussione bancaria rimane l'ultimo ostacolo da superare e non sarà compito esclusivo di Juve Stabia e Reggiana. Anche Pro Piacenza, Mestre e Cuneo non hanno presentato la documentazione completa e tutte e cinque rischierebbero una penalizzazione agli eventuali nastri di partenza del campionato. Alle vespe ne verrebbero inflitti due, mentre la Reggiana, non avendo pagato gli stipendi di maggio, dovrà scontarne 6. La Co.Vi.So.C. (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche) esaminerà tutte le domande presentate entro il 12 luglio, giorno in cui è prevista la sentenza. In caso di esito negativo, le squadre potranno presentare ricorso fino al 16, dopodiché il verdetto definitivo sarà emesso quattro giorni dopo. Se prima il 10 era il numero, cucito sulla maglia dei campioni, portatore di buoni propositi, ora è un numero portatore di ansie per cinque squadre e starà a ognuna di queste giocarsi la più importante partita dell'anno.


martedì 3 luglio 2018 - 09:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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