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Sant'Agnello-San Vito Positano 1-1: Nocerino sempre più uomo derby, Il suo 2° centro stagionale riacciuffa Di Ruocco

Le parole del mister Giulio Russo al termine del derby contro il San Vito Positano, disputato al Comunale di Viale dei Pini.

di Giovanni Minieri


Punto prezioso per il Sant’Agnello, che mette fine all’emorragia di 3 sconfitte consecutive pareggiando in rimonta grazie ad una nuova rete decisiva dell’uomo-derby Ciro Nocerino. Il centrocampista classe ’98 si inserisce perfettamente seguendo il tocco delizioso di prima intenzione firmato Marino, per infilare Belviso con un tiro a incrociare preciso e potente. 2° centro stagionale per la mezzala in maglia numero 4, che smuove la classifica in vista del doppio impegno esterno contro Valdiano e Nola.

Derby scoppiettante fin dai primi minuti di gioco: Serrapica verticalizza per Veniero tra le linee, passaggio perfetto per  il movimento di Minicone murato da Vallefuoco. Al 10’ Ferrara ubriaca Amita guadagnandosi un prezioso calcio piazzato all’altezza del vertice destro dell’area di rigore, si incarica della battuta Breglia che non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo filtrante di Cascone per Nocerino, guizzo in spaccata ma la retroguardia positanese è attenta e sbroglia la matassa. Al 15’ si fanno vedere gli ospiti: lungo lancio di Vallefuoco che trova Porzio alle spalle di Breglia, cross per l’inzuccata di Farriciello con la sfera che si perde di un soffio larga sul palo lungo. È poi giallo nell’area di rigore del Positano. Serrapica vede con il terzo occhio Cascone, che di prima intenzione lancia Ferrara nello spazio, contatto con Esposito V. ma per il direttore di gara non è massima punizione né calcio d’angolo. Il Sant’Agnello aumenta la pressione, cross dalla destra di Serrapica, Minicone s’incunea tra Vallefuoco ed Esposito V., stacca più in alto di tutti con la sfera che sfila via oltre la traversa. Al 29’ il metronomo Serrapica apre il gioco sulla sinistra per Minicone, che dopo aver mandato a vuoto Rocchino trova Gargiulo V. a centro area che incorna tra le braccia di Belviso. Il batti e ribatti è tambureggiante, Di Ruocco serve il tecnico Porzio che all’altezza della linea di fondo fa partire una parabola che scavalca Stinga, ma Amita non attacca la profondità e spreca una ghiotta opportunità per portare il Positano avanti. Al 41’ Belviso vola a togliere dal sette alla propria sinistra una sassata di Gargiulo V. dalla lunga distanza, mentre allo scadere i giallorossi mettono la freccia. Corner dalla desta di Porzio, palla lenta che termina nei radar di Di Ruocco, che prepara il mirino e trova l’angolino basso dove Stinga non può arrivare.

Buonomo ed Esposito fanno buona guardia su Farriciello che non riesce mai a rendersi pericoloso, mentre Belviso compie subito un miracolo all’uscita dagli spogliatoi, salvando con il piede a tu per tu con Minicone. Esposito A. calcia altissimo dai 30 metri, mentre il Sant’Agnello ha una grossa chance per pareggiare i conti al minuto 55. Ferrara imbecca Veniero, che anticipa secco Esposito V. scappando via in campo aperto: sembra fatta ma il potente diagonale esce di un soffio con Belviso a tirare un sospiro di sollievo. Al 69’ il Sant’Agnello trova il meritato gol del pari: Serrapica per Marino, tocco morbido per l’inserimento di Nocerino che non perdona issandosi a quota 2 in classifica marcatori. Nel finale le squadre si allungano, Esposito R. anticipa Farriciello al termine di una giocata personale di Di Ruocco sulla sinistra, quindi Merolla non arriva sul suggerimento di Marino, mentre in pieno recupero Del Sorbo ha sul destro il pallone della vittoria, ma liberatosi all’interno dell’area piccola pecca in precisione e le speranze della squadra guidata dal mister Apuzzo si spengono seguendo quella sfera che rotola via sul fondo.
 
Queste le parole del mister Giulio Russo al termine del derby contro il San Vito

Positano, disputato al Comunale di Viale dei Pini.

I RAGAZZI HAN DIMOSTRATO DI ESSERE VIVI.  “Sono soddisfatto della prestazione ma ovviamente non del risultato, perché nel primo tempo abbiamo avuto almeno 3 palle-gol nitidissime per passare in vantaggio ma non siamo riusciti a concretizzarle. Purtroppo abbiamo preso un gol da polli a primo tempo ormai scaduto, continuiamo a regalare qualcosa ai nostri avversari che puntualmente paghiamo a caro prezzo. Non va però dimenticato che affrontavamo una squadra tosta e costruita per occupare stabilmente le posizioni che regalano l’accesso ai play-off. Il Positano era infatti ben messo in campo, forte sia sul piano tecnico che fisico, però i miei ragazzi hanno risposto bene dimostrando di essere vivi. Ripartiamo da questo pareggio, ora ci aspettano due trasferte molto insidiose contro Valdiano e Nola, e già da martedì inizieremo a preparare il prossimo impegno”.

RABBIA E CATTIVERIA. “Farriciello è un calciatore importante in questa categoria. Tiene palla, si muove tanto e sa far salire la squadra per favorire gli inserimenti dei compagni. La nostra retroguardia ha retto benissimo, impedendogli di avere palle pulite da poter indirizzare verso la porta di Stinga. Il risultato ci penalizza oltre i nostri demeriti, c’è ancora tanto da lavorare perché la posizione in classifica non ci permette ulteriori passi falsi, ma sono soddisfatto della reazione dei ragazzi, abili a riprendere con rabbia e cattiveria una gara che probabilmente il mese scorso avremmo perso. Se riusciamo a mantenere tali standard di rendimento anche nelle prossime gare, risaliremo la china senza ombra di dubbio”.

MARINO PUÒ DARE  ANCORA DI PIÙ  A QUESTA SQUADRA. “Andare a riposo sotto di un gol è stata un’autentica doccia fredda. Mancavano ormai pochi secondi al fischio dell’arbitro, e da una disattenzione su palla inattiva ci siamo trovati inaspettatamente a dover rincorrere. Nella ripresa ho cambiato volto alla squadra schierando un 4-4-2 dove Nocerino era più largo, il pressing alto del Positano ci costringeva a giocare palla lunga e con una sola punta facevamo troppa fatica a trovare spazio tra due centrali esperti come Vallefuoco ed Esposito. Ho deciso di dare freschezza alle corsie esterne, con Vincenzo Gargiulo e Serrapica a guidare la zona nevralgia del campo in maniera eccellente, risultando tra i migliori in campo. Marino ha fatto un grande assist, ma da lui pretendo di più perché deve essere meno lezioso e più concreto. Lo conosco molto bene, ha  avuto la fortuna di essere lanciato da me a Massa Lubrense, e finora abbiamo visto soltanto il 10% di quanto può dare Marino alla causa santanellese”.

 

SANT’AGNELLO - SAN VITO POSITANO 1-1

Reti: 45’ pt Di Ruocco (P), 24’ st Nocerino (S)

SANT’AGNELLO (4-3-3) Stinga; Cascone (31’ st D’Esposito), Buonomo (44’ st Vanacore), Esposito R., Breglia; De Stefano (8’ pt Gargiulo V.), Serrapica, Nocerino; Ferrara (26’ st Merolla), Veniero (10’ st Marino), Minicone.
A disp. Zurino, Carrano.
All: Russo

SAN VITO POSITANO (4-3-1-2) Belviso; Rocchino (35’ st Del Sorbo), Vallefuoco, Esposito V., Amita; Natino, Esposito A., Langella; Porzio (19’ st Coppola); Farriciello, Di Ruocco.
A disp: Apuzzo, Buondonno, Tahiri, Viscovo, Tamburrino.
All: Apuzzo

Arbitro: Carmine Cesarano della Sezione AIA di Nocera Inferiore (Castaldo/Benevento)

Note: Ammoniti: Porzio (P), Serrapica (S), Ferrara (S), Di Ruocco (P), Esposito A. (P), Minicone (S). Corner: 5-2. Recupero: 1' pt, 5' st.


venerdì 27 ottobre 2017 - 20:31 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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