«Abbiamo le potenzialità tecnico e professionali per vincere il campionato». Con queste parole il Presidente della A.S.D. Sammaritana calcio a 5, Gennaro Celentano, ha esordito nella cerimonia di presentazione della squadra, svoltasi ieri sera nella sala consiliare del Comune di Santa Maria la Carità. La compagine giallonera, che domani farà il proprio esordio stagionale nel nuovo campionato di Serie D di futsal, presenta diverse novità rispetto agli anni passati sia nell'organigramma societario che tecnico-professionistico, grazie all'innesto di giovani che rappresentaranno il futuro della compagine sammaritana. «Nel 2011 ebbi l'idea di creare questa squadra insieme all' assessore Ferdinando Alfano e ad oggi posso dire di essere veramente orgoglioso di quello che siamo diventati – ha continuato Celentano- perchè mi ritrovo alla guida di una bella squadra, fatta di gente seria e ragazzi di un certo livello. Speriamo in un futuro roseo».
Un avvenire che per la Sammaritana sembra essere davvero promettente, dato che dal prossimo anno potrebbe diventare un club pr
ofessionistico e, dunque, non più di calcio a 5 ma ad “11” , come si suol dire nel gergo comune, e disputare le proprie gare casalinghe nel nuovo stadio sammaritano.
Possibilità, questa, sottolineata anche dal Sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D'Amora: «Sono davvero onorato di essere qui questa sera, alla presentazione della rosa della nuova Sammaritana perchè questa squadra rappresenta il presente e il futuro del calcio locale ed è ad essa che spetta il compito importante di portare in alto il nome della nostra cittadina su ogni terreno di gioco – ha commentato il Primo Cittadino – L'augurio che mi sento di fare a questi ragazzi e alla società è quello di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati nel nostro stadio e in maniera serena perchè nel calcio l'importante è vincere divertendosi».
Presenti all'evento anche gli sponsor della formazione giallonera, insieme ai quali sono state svelate le divise ufficiali e i nomi dei calciatori che avranno l'arduo compito di portare lo scudetto a Santa Maria la Carità.