Nel gergo calcistico si chiama «Futsal». Nel linguaggio comune ci si riferisce al calcio a 5 lo sport, probabilmente, più praticato dopo il consueto calcio a undici ma anche il più bistrattato perchè legato a tanti stereotipi sbagliati. Eppure il “calcetto”, come la stragrande maggioranza è abituata a definirlo, non si limita solo ad un' ora di partitella serale con gli amici ma è molto di più, dal momento che esisitono veri e propri campionati di club con le rispettive categorie, dalla Serie D alla Serie A, proprio come le competizioni calcistiche più conosciute.
E allora se parliamo di futsal locale, ecco che spunta la «Sammaritana C5», l'unica realtà sportiva di calcio a 5 di Santa Maria la Carità. Vi chiederete: «Mancava?». Assolutamente no. Esiste da tempo e dalla prossima stagione sarà una delle forze del Campionato Regionale Dilettantistica di Serie D.
Nata con lo scopo di coinvolgere i più giovani al gioco del calcio, promuovendo tra loro i giusti valori dello sport, della lealtà sportiva e del rispetto della persona, la
società sammaritana ha in cantiere un progetto futuro ambizioso, sia all'interno che all' esterno del rettangolo verde, che inizierà a prendere forma già dal prossimo campionato.
I primi cambiamenti riguarderanno l'organico societario. Ad affiancare gli inamovibili, il Presidente Celentano e il Vice Fortunato, ci sarà la new entry Ferdinando Di Ruocco che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale.
Nessun cambio di rotta tra lo staff tecnico con il mister Filippo Sansone che mantiene bel saldo il timone di una rosa che, invece, sarà rivoluzionata ma, come una fenice, ripartirà dalle sue ceneri.
Riconfermati, infatti, molti calciatori che hanno fatto la storia del club ma per soddisfare gli obiettivi societari e, dunque, garantire un cambio generazionale, sarà organizzato uno stage prima dell' inizio della preparazione atletica così da poter scoprire nuovi talenti da inserire subito in squadra.
Armi giovani queste che saranno utili e necessarie alla Sammaritana per tagliare il nastro del prossimo traguardo all'orizzonte: il calcio a 11.