Detenzione di un importante quantitativo di materiale esplosivo. È l’accusa con la quale un 27enne residente a Santa Maria la Carità è di nuovo finito in manette, la stessa di cui si era già macchiato in passato. Infatti, l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per il suo intento di vendere illegalmente fuochi d’artificio artigianali, che era solito nascondere in garage. In giornata ivi i carabinieri hanno trovato del materiale esplosivo destinato al commercio, contenente un potente miscuglio altamente pericoloso per chi ne fa uso.
Risale a più di un anno fa l’ultimo arresto dell’uomo, che anche stavolta ha perso tutto il guadagno tratto presumibilmente dalla vendita illegale. Si parla di circa mille euro sequestrati. Una cifra notevole, che anche quest’anno sembra non avergli fatto cambiare idea sulla sua attivit&
agrave;, dato che l’uomo aveva fatto provvista di polvere pirica, utilizzata per confezionare “cipolle”, fuochi altamente pericolosi e severamente vietati, destinati al rifornimento di una bancarella. Così in prossimità di Capodanno avrebbe esposto e messo in vendita fuochi artificiali, di cui ovviamente nessun conosceva la pericolosità del materiale.
In giornata i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Castellammare hanno fermato l’uomo nella propria abitazione. Giunti sul posto, gli agenti hanno provveduto a perquisire la casa del fuochista. L’operazione si è poi spostata nel box della sua auto, dove sono stati trovati ordigni esplosivi non a norma dal peso di circa 500gr. Nello stesso luogo erano stipati 4 pacchi di fuochi d’artificio, che pesavano circa 1000 gr, oltre a del materiale usato per il confezionamento, anch’esso sequestrato.