In piena “terra dei fuochi”, all’interno di un terreno di sua proprietà, A.P., un 62enne di Terzigno, aveva dato fuoco a mobili in disuso, plastiche e indumenti che all’arrivo dei carabinieri stavano bruciando tra le fiamme. Sorpreso dai militari, l’uomo è stato arrestato per combustione illecita di rifiuti speciali pericolosi. Il terreno è stato sequestrato e il personale dell’Arpac procederà ad analizzarlo. L’arrestato dopo le formalità è stato tradotto ai domiciliar
i ed è in attesa del rito direttissimo. Nel corso dei controlli per la prevenzione dei reati contro l’ambiente, inoltre, a San Giuseppe Vesuviano i carabinieri hanno scoperto un opificio il cui titolare, un 44enne bengalese residente del luogo, non teneva correttamente il formulario per lo smaltimento di rifiuti, così come l’attività non rispettava i requisiti in materia di igiene e sicurezza sul lavoro. Il 44enne è stato denunciato, mentre sono state sequestrate l’attività e 18 macchine da cucire.