Continua la striscia positiva della Juve Stabia. Le vespe espugnano lo Scopigno di Rieti, battendo i sabini in rimonta per 3 reti a 1. Carlini, Paponi e Mezavilla regalano tre punti importantissimi ai gialloblù, che si portano in vetta alla classifica a +3 dal Rende. A fine partita è intervenuto in Sala Stampa il direttore generale del club per commentare la vittoria di ieri.
«Bisogna sempre tener conto delle difficoltà che ci attendono in ogni partita –ha spiegato il DG Clemente Filippi-. Se soffre la Juventus in serie A, non vedo perché non debba soffrire anche la Juve Stabia in C. Si gioca sempre per vincere, chiunque sia l’avversario. Godiamoci la vittoria, resettiamo tutto e pensiamo partita dopo partita.»
Attimi di tensione al triplice fischio, che ha sancito la fine del primo tempo. Gli animi si sono surrisca
ldati in seguito forse ad un battibecco tra le due panchine e il direttore di gara è dovuto intervenire per sedare gli animi. «C’è sempre molta tensione durante le partite. Bisognava cercare di stemperare i toni. Del resto, quello che accade in campo, rimane lì. Non è facile mantenere la calma. Tuttavia, non mi va di spiegare cosa sia successo di preciso.»
«È difficile parlare dei singoli. Questa squadra ha dimostrato di avere un insieme. Conosco Mezavilla da anni, con lui ho un rapporto diverso. Ormai è divenuto una nostra bandiera e si è messo a disposizione della squadra, azzerando il passato e pensando al presente. Il Trapani? L’ho detto e ripetuto. La classifica si guarda alla fine. Ora non serve a niente fare la corsa sul Trapani o sul Catania. Però, possiamo sicuramente sfruttare questa striscia positiva.»