Allo stadio "Marco Lorenzon" di Rende, è la squadra di casa a prendere subito in mano le redini del gioco e a sbloccare il risultato. All'11', infatti, Viteritti dialoga con Pambianchi sulla destra e ne esce un assist per Cuomo che, senza alcun timore, buca di testa la rete alle spalle di Branduani. Doccia fredda per i ragazzi di Caserta che tentano di ristabilire l'equelibrio nel parziale soprattutto nelle battute finali della prima frazione di gioco ma De Brasi dice di no alle Vespe in qualsiasi azione. Il secondo tempo si mantiene su ritmi molto più accesi e spettacolari rispetto ai primi 45' e la Juve Stabia parte con un piglio decisamente diverso tant'è che al 12' il neo entrato Paponi serve a Crialese un assist perfetto che il difensore insacca abilmente in rete, pareggiando i conti.
Per la trasferta in quel di Calabria, il tandem tecnico Caserta-Ferrara schiera le Vespe in campo con il 4-3-3, che vede Branduani tra i pali alle spalle della linea di difesa composta da Nava, Bachini, Allievi e Crialese; Vicente sulla corsia destra e Mastalli sulla fascia sinistra supportano le giocate dell' interno di centrocampo Matute e, a loro volta, fanno da faro alle giocate del tridente d'attacco Strefezza -Simeri - Canotto.
Di contro, mister Trocini risponde con un 3-5-2 che ha in Ferreira e Goretti la coppia offensiva della giornata.
Il calcio d'inzio del match viene battuto dalla Juve Stabia che, dopo pochi minuti, si affaccia subito in area avversaria con Simeri che, di destro, sfiora il palo alla destra di De Brasi. Pochi giri di lancette e i padroni di casa controbbattono, si rendono pericolosi e sfoderano l'azione che sblocca il risultato: all' 11', infatti, Viteritti dialoga con Pambianchi sulla destra e ne esce un assist per Cuomo che, senza alcun timore, buca di testa la rete alle spalle di Branduani. Doccia fredda per i ragazzi di Caserta che si ritrovano a dover ricostruire l'incontro già dalle prime battute; goal energizzante, invece, per il Rende che continua a spingere ancora una volta con Viteritti che, al 38', lascia partire un destro dalla distanza che, però, non crea difficoltà all'estremo difensore gialloblu. La formazione calabrese passa in vantaggio anche per quanto riguarda il conto delle ammonizioni, con Cuomo e Gigliotti che finiscono sul taccuino del direttore di gara. Prima della chiusura della prima frazione di gioco, la Juve Stabia cerca di imbastire trame offensive e, al 41', Matute serve Strefezza ma il suo destro viene bloccato agevolmente da De Brasi, mentre al 44' è Canotto a presentarsi davanti al numero 1 biancorosso, bravo a respingere la conclusione dell'esterno. Nell'ultimo minuto del primo tempo, Simeri trasforma l'assist di Canotto in una rovesciata degna di nota ma De Brasi erege un muro e lascia andare la sfera in angolo.
Senza assegnare alcun m
inuto di recupero, il Signor Ayroldi manda tutti a prendere un thè caldo.
Dagli spogliatoi rientrano in campo gli stessi undici per ambo le compagini e, a differenza di quanto successo nella prima frazione di gioco, nei primi minuti del secondo tempo è la Juve stabiese a vantare una partenza migliore. Al 5' Vicente ci prova dai 20 metri ma De Brasi non si fa cogliere impreparato. Tre minuti più tardi ci prova Mastalli ma la sua conclusione termina di poco alta sopra la traversa. Risponde il Rende prima con Ferreira e poi con Franco ma in entrambi i casi Branduani risponde “presente”.
Per dare maggiore freschezza alla squadra, il duo Caserta-Ferrara inizia ad operare il primo cambio del match: al 12' Paponi prende il posto di Matute ed è proprio l'attaccante neo entrato a servire a Crialese l'assist perfetto per pareggiare i conti.
Anche mister Trocini inizia a giocare le prime carte: Franco lascia il suo posto in campo a Rossini,Ricciardo subentra a Goretta mentre Vivacqua rileva Ferreira. Nelle fila stabiesi, invece, Strefezza viene richiamato in panchina, al suo posto entra Berardi.
Le squadre iniziano a giocare a viso aperto cercando di trovare il quizzo giusto per portare a casa la vittoria.
Il tandem tecnico stabiese cambia l'intero reparto offensivo con Sorrentino e Viola che prendono rispettivamente il posto di Simeri e Canotto.
Il Rende spinge sull'accelleratore, Vivacqua prova una conclusione al volo che termina, però, alta mentre Marchio tenta un sinistro volante che si spegne sul fondo. È questa l'ultima azione rilevante del match che termina dopo tre minuti di recupero. Divisione della posta in palio che serve al rende per riprendersi dalla sconfitta dell'ultimo turno mentre si ferma la striscia di vittorie consecutive per la Juve Stabia.
TABELLINO
RENDE (4-3-3): De Brasi; Pambianchi, Cuomo, Sansone; Viteritti, Gigliotti (46' s.t Piromallo), Laaribi, Franco (20' s.t. Rossini), Marchio; Ferreira (30' s.t. Vivacqua), Goretta (29' s.t. Ricciardo).
(A disp. Polverino, Boscaglia, Germinio, Coppola, Felleca, Porcaro, Godano, Novello); All. Bruno Trocini
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Nava, Bachini, Allievi, Crialese; Vicente, Matute (12' s.t. Paponi), Mastalli; Strefezza (29' s.t. Berardi), Simeri (39' s.t. Sorrentino), Canotto (39' s.t. Viola).
(A disp: Bacci, Esposito, Marzorati, Dentice, Redolfi, Franchini, Calò, D’Auria); All. Fabio Caserta-Ciro Ferrara
ARBITRO: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta
ASSISTENTI: Lucia Abruzzese di Foggia e Fabio Pappagallo di Molfetta
MARCATORI: 11' p.t. Cuomo ( R); 14' s.t. Crialese
AMMONITI: Cuomo, Gigliotti ( R); Vicente (JS)
CORNER: 5-2
NOTE: 0' rec. p.t., 3' rec. s.t.