La Juve Stabia strappa un punto prezioso al Rende. Al Lorenzon i biancorossi fino alla fine hanno lottato per la vittoria, ma i ragazzi di Caserta hanno tirato fuori in extremis la grinta giusta. Nella prima frazione di gioco i padroni di casa hanno dominato il match e sono passati in vantaggio al 11' con Cuomo. Solo nei minuti finali le vespe sono apparse in crescita, ma De Biasi con i suoi interventi provvidenziali ha negato il pareggio agli ospiti. Nella ripresa Crialese viene servito da Paponi, subentrato a Matute, e a tu per tu con il portiere biancorosso il numero 14 gialloblù trova il gol del pari. Entrambe le squadre sono a quota 43 in classifica. Mercoledì le vespe se la vedranno con il Matera, reduce dal turno di riposo. Il Rende farà tappa a Lentini, dove ad attendere i biancorossi di Trocini ci sarà la Sicula Leonzio. «Nei primi dieci minuti non abbiamo giocato bene e non è stato facile, viste le pessime condizioni del terreno di gioco -afferma Fabio Caserta a fine partita-. Il Rende ha fatto la sua partita, ma il gol che abbiamo subito, per un'ingenuità, nel primo tempo ci ha dato la carica giusta e siamo tornati in campo con la voglia di segnare. Eravamo giu
nti fin qui con l’obiettivo di portare a casa i tre punti, ma chiaramente non si può sempre vincere. Inoltre, il Rende è una compagine che si trova nella nostra medesima posizione in classifica ed anche i biancorossi hanno uno stadio che, seppur piccolo, è caratterizzato da un pubblico molto caloroso. E' stata una partita che ha rispecchiato perfettamente il rendimento di entrambe le formazioni». Solo due giorni per preparare la prossima sfida, che avrà luogo tra le mura amiche questo mercoledì alle 18:30. «Siamo già concentrati per la prossima sfida contro il Matera. Non sarà una partita facile, ma la cosa importante sarà non rifare gli errori commessi oggi. Per quanto riguarda la formazione, sono state apportate diverse modifiche: Matute ha preso il posto di Viola, Simeri di Paponi. Oltre alle parole, servono i fatti: posso contare sull’aiuto di tutti, come ho sempre detto, senza fare preferenze. I ragazzi hanno acquisito la consapevolezza che, se giocano uniti, possono raggiungere qualunque risultato. Ovviamente non sempre l’esito della gara è come uno si aspetta, ma di sicuro questa è la via più giusta per il successo».