Sarà una domenica difficile da dimenticare per Gianluigi Donnarumma quella appena trascorsa. Neanche un giorno dopo la qualificazione dell’Under 21 alle semifinali dell’Europeo di categoria, a far parlare è nuovamente la sua tormentata vicenda del rinnovo con il Milan che vide mercoledì scendere in campo persino il trainer Montella, recatosi a casa dei genitori dopo un pranzo nella città delle acque. A generare le furie dei tifosi rossoneri è in particolare stato un intervento sul social network Instagram eloquente nel suo essere. “#Donnarumma #Raiola ieri, oggi, domani”. Una sinergia di intenti con il proprio agente che ha dato adito a nuove contestazioni che il portiere avrebbe cercato di placare in serata con un altro intervento, stavolta distensivo nei confronti del Milan: “Oggi con un mio tweet ho scatenato un vero putiferio che non volevo genare e di questo mi scuso &nda
sh; si legge ancora sul social Instagram –. Desidero ribadire il mio amore assoluto per il Milan e i suoi tifosi. Ora ho in mente la Nazionale, con la quale spero di fare un regalo a tutti i tifosi. La mia promessa è che, non appena sarà finito l’Europeo, incontrerò la Società insieme alla mia famiglia e al mio agente per discutere il mio rinnovo”. Nella notte è tuttavia giunta la denuncia di hackeraggio da parte dell'estremo difensore stabiese che smentisce di fatto l'ultimo intervento. Vedremo cosa accadrà tra una settimana dato che la finalissima dell’Europeo è prevista venerdì 30 giugno. Il tempo della verità è vicino, poi saranno i fatti a parlare ponendo fine all’infinita diatriba tra fan e detrattori che sta solo nuocendo ad un ragazzo che, va ricordato al di là delle responsabilità sportive, ha da poco compiuto 18 anni.