Tutte le scuole della Campania hanno sfilato con Libera per dire no alla camorra e per ricordare tutte le vittime della mafia. Quest'anno la tradizionale marcia anti criminalità è stata ospitata dalla città di Pompei e da quella di Scafati. Gli studenti, in migliaia nonostante la pioggia, sono partiti da piazza Immacolata nel Comune mariano per arrivare nel piazzale Aldo Moro della città scafatese. Tutti in possesso di bandiere e striscioni per manifestare il proprio dissenso alla camorra che opprime ormai da anni il comprensorio napoletano. La marcia anti criminalità del 21 marzo ormai è una ricorrenza ab
ituale in tutta Italia. Quella principale, quest'anno, è stata organizzata in Puglia, a Foggia, dove erano presenti i maggiori esponenti di Libera. Alle 11, in contemporanea con altri 4000 Comuni italiani, sono stati letti i nomi delle vittime innocenti della mafia e della camorra tra il silenzio assordante dei presenti. A scortare il corteo degli studenti, un centinaio di agenti delle forze dell'ordine. «Siamo tantissimi, abbiamo marciato da Pompei a Scafati insieme ai familiari delle vittime innocenti di mafia. Piazzale Aldo Moro è pieno di persone, di colori e bellezza. Non sono morti invano» ha commentato Libera Campania.