Una folla commossa si è riunita a via Roma per attendere l’arrivo della bara di Pasquale Manzo, il 14enne che sabato in Algeria ha perso la vita, battendo la testa violentemente mentre giocava in giardino. La città di Pompei, dopo la tragica morte del 21enne Davide Natale, piange un altro suo cittadino.
Una scena straziante quella di ieri sera, in cui gli amichetti del ragazzo hanno versato lacrime ininterrotte, mentre sedevano sui muretti cercando di farsi forza l’un l’altro. Al momento dell’arrivo della salma, un silenzio assordante. Quello che doveva essere un viaggio all’insegna della compagnia e del divertimento si è trasformata in tragedia assurda.
Il giovane si trovava in Algeria con la famiglia in occa
sione del ponte della festa di Ognissanti per trascorrere il lungo weekend in compagnia del padre, brigadiere impegnato in una missione all’estero. Il giovane, mente stava giocando in giardino, in seguito ad una semplice capriola, è caduto rovinosamente con la testa al suolo. Immediati sono stati gli interventi di rianimazione, sia del padre, che degli operatori del pronto soccorso. Ma inutile è stata la corsa in ospedale, dove i medici non hanno potuto fare altro che dichiarane il decesso.
La salma di Pasquale è arrivata a Pompei alle otto di ieri sera, dopo l’atterraggio avvenuto all’aeroporto di Roma Fiumicino. I funerali inizieranno tra poco, alle ore 15, nella parrocchia Sacro Cuore di via Colle San Bartolomeo.