Cronaca

Pompei - 25 anni dall'11 settembre, una memoria condivisa per la pace e contro il terrorismo

Domani la cerimonia istituzionale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose italiane e statunitensi.


Nel venticinquesimo anniversario degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001 a New York, la Città di Pompei rende omaggio alle vittime di uno dei più drammatici attentati della storia contemporanea con una solenne cerimonia commemorativa in programma domani, venerdì 11 settembre.

Alla commemorazione prenderanno parte S.E. il Vescovo di Pompei Tommaso Caputo, il Console Generale degli Stati Uniti d’America Terrence Flynn, i rappresentanti delle autorità civili e militari italiane e statunitensi, insieme alle istituzioni e alle rappresentanze del territorio.

La giornata si aprirà alle ore 9.30 con l’accoglienza degli ospiti presso il Salone Marianna De Fusco. Alle 10.15, in Piazza Bartolo Longo, avrà luogo la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento cittadino dedicato alle vittime dell’11 settembre, nel quale è custodito un frammento autentico di una trave delle Torri Gemelle, inserito in un blocco di pietra lavica del Vesuvio.

Un elemento di straordinaria forza testimoniale che congiunge simbolicamente New York e Pompei affidando alla memoria collettiva un segno tangibile di quella tragedia trasformandolo in monito permanente contro il terrorismo, la violenza e ogni negazione della dignità umana.

All

e ore 11.00, presso la Cappella di San Bartolo Longo nel Santuario della Beata Vergine del Rosario, sarà celebrata la Santa Messa in suffragio delle vittime.

«A venticinque anni dall’11 settembre, la memoria di quella tragedia conserva intatta la propria forza e interpella ancora le coscienze e le istituzioni. Pompei custodisce una testimonianza autentica di quel giorno e avverte il dovere di preservarne il significato consegnandolo alle generazioni future. La presenza congiunta delle autorità italiane e statunitensi conferisce a questa commemorazione il valore di una memoria condivisa capace di unire comunità e popoli nel nome dei principi che il terrorismo tentò di colpire: la libertà, la democrazia, la convivenza civile e il rispetto inviolabile della persona. Ricordare le vittime significa anche rinnovare, con responsabilità, l’impegno delle istituzioni nella costruzione della pace e nel rifiuto assoluto di ogni forma di violenza», dichiara il Sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora.

La commemorazione intende così riaffermare, attraverso il raccoglimento e la partecipazione delle istituzioni, i valori di libertà, di democrazia, di pace e di solidarietà tra i popoli, indicati dal programma ufficiale quale fondamento civile della ricorrenza.


giovedì 10 settembre 2026 - 23:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca