E’ caccia aperta agli aggressori di Mauro Del Sorbo. Dopo l’aggressione ai danni del ristoratore pimontese, avvenuta domenica mattina in piazza Roma, gli inquirenti sono al lavoro per risolvere il caso. Al momento, sembrano cadute le piste relative al tentativo di rapina o al racket. Il tutto sarebbe dunque maturato nell’ambito di una lite, avuta precedentemente da Del Sorbo con i due aggressori. Tanto più che, appena sabato sera, Del Sorbo (secondo quanto si apprende da fonti investigative) avrebbe cacciato in malo modo i due dal suo locale dopo un diverbio. S’indaga così sulla sfera privata, non tralasciando alcun
benchè minimo particolare. L’obiettivo è anche quello di ricostruire la dinamica del raid. Secondo alcuni testimoni, Del Sorbo sarebbe stato difeso da alcuni suoi amici di Pimonte, i quali avrebbero messo in fuga i due ragazzi (provenienti da un comune limitrofo) forse sparando a loro volta un colpo di pistola. Da qui la fuga nella fiat 600 bianca, risultata rubata e ritrovata a Gragnano. E proprio durante la fuga i due balordi avrebbero esploso due colpi di pistola, uno dei quali ha colpito Del Sorbo di striscio. Lo stesso imprenditore è stato anche picchiato con un bastone. Le sue condizioni fortunatamente non sono gravi.