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Palermo - Juve Stabia: Curiosità e probabili formazioni. Vespe in Sicilia sognando la svolta

Gialloblù a caccia di un secondo successo consecutivo sin qui non ancora arrivato

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La torcida gialloblù

Le vespe sbarcano in Sicilia. Questo pomeriggio, alle ore 17.30, la Juve Stabia farà tappa a Palermo per esorcizzare un tabù alla casella bis di successi consecutivi tuttora persistente in questa stagione. Mister Sottili, alla ricerca della prima gioia lontano dal Menti, è in predicato di confermare il consueto 4-2-3-1 con Dini tra i pali. In difesa Troest e Caldore comporranno il tandem centrale con Donati terzino destro e Dell’Orfanello sulla corsia mancina. Lungo la mediana aria di conferme per Altobelli e Scaccabarozzi alle spalle dei trequartisti Ceccarelli, Stoppa e Bentivegna. Eusepi sarà la punta centrale. Sfida particolare quella odierna in chiave storica, nel febbraio del 1999 fu proprio Palermo - Juve Stabia il match che inaugurò il canale satellitare Rai Sport Sat. Vespe tra l'altro specialiste in tal settore se si considera che nel 2012 il confronto con il Bari al Menti tagliò il nastro al canale ufficiale della Lega Serie B. Di certo, al di là dei ricordi delle al tempo pioneristiche luci delle telecamere di C, non fanno sorridere i precedenti siculi che hanno visto i campani alzare una sola volta i pugni al cielo in segno di vittoria al netto di 2 pareggi e 4 sconfitte. Duro il verdetto del primo confronto risalente alla stagione 1929/1930 concluso con un 4-0 finale in favore dei rosanero. Trascorsero poi quasi sessant'anni prima di un nuovo incrocio nell'annata 1987/1988 con i padroni di casa vincenti 1-0 al pari del successivo match dell'anno dopo al Velodromo Borsellino. I primi due risultati positivi risalgono invece ai campionati 1998/1999 e 1999/2000, quando le due contendenti impattarono 0-0. Il 3-0 della stagione 2013/14 firmato tra i cadetti da Di Gennaro, Hernandez e Lafferty è stato vend

icato undici mesi or sono grazie all'impresa degli allora uomini di Padalino che si imposero 2-4 in rimonta grazie ad una prestazione superba di “El Diablo” Marotta. Da allora, i palermitani sono più caduti tra le mura amiche. A proposito di attaccanti, tra i tesserati degli avversari odierni vi è Giacomo Corona, figlio di “Re” Giorgio, simbolo per antonomasia della promozione in serie B della Juve Stabia datata 19 giugno 2011. Ex di turno sarà sul fronte stabiese Accursio Bentivegna, cresciuto nel vivaio siculo con annessa soddisfazione dell’esordio in serie A contro la Sampdoria il 31 agosto 2014. Chi non ha mai esordito in prima squadra è invece Guido Davì, che nell'estate 2010 fu portato a Castellammare da Salvatore Di Somma quando militava nel settore giovanile di quella che è anche la squadra della città che gli ha dato i natali e che oggi lo potrà riabbracciare. Agli ordini di Silvio Baldini, la scorsa estate vicinissimo alla panchina gialloblù, vi sarà invece Maxime Giron, alle falde del Faito nella seconda parte del campionato 2016/17. Sarà un’autentica battaglia tra squadre desiderose di migliorare la propria posizione in chiave playoff nel primo di un ciclo terribile di 5 match in 15 giorni. Arbitrerà il signor Giuseppe Collu della sezione di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto e Nicola Tinello di Rovigo. Quarto uomo Valerio Pezzopane di L’Aquila. Vespe contro aquile, al Barbera sarà sfida a chi vorrà volare più in alto. Juve Stabia (4-2-3-1): Dini; Donati, Troest, Caldore, Dell’Orfanello; Scaccabarozzi, Altobelli; Ceccarelli, Stoppa, Bentivegna; Eusepi. All.: Stefano Sottili.

Guarda la puntata di Passione Gialloblù dell'8 febbraio, ospite l'ex allenatore della Juve Stabia Guido Carboni


sabato 12 febbraio 2022 - 06:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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