Uno sciame sismico verificatosi nell'arco di una giornata. Undici sono stati i terremoti registrati, tutti nei pressi del Vesuvio e dintorni. A renderlo noto è stato l’Osservatore Vesuviano. Tuttavia, nonostante la divulgazione di tali notizie su eventi sismici, secondo gli esperti si tratta di scosse tipiche di una normale attività vulcanica: «Non c’è nulla di cui allarmarsi –ha spiegato la direttrice dell’Osservatorio a Il Mattino-. Non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione dai residenti della zona, né sono stati registrati danni a persone o cose. L’Osservatorio Vesuviano tiene sottocontrollo la situazione 24 ore su 24. Inoltre, non vi sono state variazioni geochimiche o geofisiche.»
Nella giornata di ieri alcune scosse sono state rilevate intorno alle 6 del mattino di magnitudo 1.5 della scala Ritcher. Pare che l&rsqu
o;ultima risalga alle 20 di ieri sera. Tra queste 11 quella che è risultata la più violenta si è verificata intorno alle 17 del pomeriggio ed era di magnitudo 2.3. Questa era di 2 chilometri di profondità e ha interessato i comuni di San Sebastiano al Vesuvio e San Giuseppe Vesuviano.
Come già sottolineato dalla direttrice, si tratta di una normale attività vulcanica. Eppure in alcuni casi la situazione è un po’ degenerata e la divulgazione di alcune notizie infondate ha messo inutilmente in agitazione la popolazione: «Vogliamo sottolineare che le uniche notizie veritiere relative alle attività vulcaniche presenti nelle zone del Vesuvio, Campi Flegrei ed Ischia vengono esclusivamente date dall’Osservatorio. Pertanto, è importante riceve informazioni corrette e fondante per una questione così delicata.»