C’è orgoglio, gratitudine e tanta consapevolezza nelle parole di Lele Oriali. Un racconto che va oltre i numeri e le classifiche, fatto di lavoro quotidiano, sacrifici e di un gruppo che ha saputo unirsi nei momenti più difficili. Ai microfoni di Radio CRC, il dirigente azzurro ha aperto il cuore sul percorso del Napoli, sull’impatto decisivo di Antonio Conte e su una stagione capace di sorprendere e accendere l’entusiasmo di un popolo intero.
Per Lele Oriali l’esperienza al Napoli rappresenta qualcosa di profondamente speciale. Un percorso che, fin dall’inizio della stagione, ha superato ogni aspettativa: c’era fiducia nei mezzi del gruppo e nella possibilità di disputare un buon campionato, ma nessuno immaginava di poter arrivare a risultati così elevati e a un’annata di questo livello.
Alla base di tutto, secondo Oriali, c’è la guida di Antonio Conte. Un allenatore capace di non arretrare mai di fronte agli ostacoli e di trasmettere alla squadra determinazione e lucidità anche nei momenti più complessi. Non sono mancati i problemi, soprattutto sul piano degli infortuni, ma grazie alle sue idee e alle soluzioni trovate strada facendo, il gruppo è riuscito a mantenere equilibrio e solidità. Proprio nelle difficolt&a
grave;, il Napoli ha dimostrato di essere ancora più unito, rafforzando quello spirito collettivo che ha permesso di andare oltre le assenze.
Lo sguardo si sposta poi su un calendario sempre più fitto, in particolare nel mese di gennaio, da affrontare con pragmatismo e senza distrazioni: una gara alla volta, giorno dopo giorno, consapevoli che sarà un periodo impegnativo, ma con la speranza di recuperare gradualmente qualche elemento. Il tema delle tante partite giocate resta centrale: per Oriali si scende in campo troppo spesso ed è per questo che i grandi club devono costruire rose ampie e competitive, anche se l’elevato minutaggio aumenta inevitabilmente il rischio di infortuni.
Quanto ottenuto finora, però, non è un traguardo definitivo, ma una base solida su cui continuare a costruire. I risultati sono il frutto di una simbiosi totale tra squadra e allenatore, una soddisfazione condivisa che trova conferma nel campo. Fondamentale, infine, il sostegno del pubblico, mai venuto meno nel corso della stagione.
Guardando al futuro, Oriali augura a tutti un 2026 ricco di nuove soddisfazioni e, soprattutto, di salute. Quello che il Napoli ha vissuto finora è stato qualcosa di straordinario, ma l’obiettivo adesso è dare continuità a quanto di buono è stato fatto.