Nella tarda mattinata del 15.05.2018, all’esito di intense attività infoinvestigative, personale P.S. di questa Squadra P.G. Compartimentale, identificava e deferiva all’A.G. di Napoli le suindicate persone ritenute responsabili, in concorso tra di loro e con altri in via di identificazione, per simulazione di reato, procurato allarme e ricettazione di un intero carico di un autotreno consistente prevalentemente in moduli per condizionatori d’aria e relativi motori industriali e accessori di una nota marca di condizionatori, nonché fusti di olio e altri liquidi industriali, il cui valore commerciale è stato stimato in circa euro 300 mila, asseritamente oggetto di rapina nei pressi AdS di Teano (CE).
Si tratta di C. G, di anni 24 residente nel comune di Castellammare di Stabia; M. D di anni 33, ivi residente nel quartiere Mercato ; M. S. G., di anni 29, dimorante nel quartiere Mercato; M. M. di anni 36 residente nel quartiere Barra.
L’attività prendeva spunto da una denuncia di sequestro di persona a scopo di rapina con armi presentata dal suddetto autista del veicolo commerciale C.G , nella mattina del 15 maggio scorso presso un commissariato Polstato della provincia di Napoli.
Nella medesima giornata si individuava l’area, in via De Roberto, ove il mezzo, era stato appoggiato e scaricato
e da dove la merce era partita per essere nascosto in un ulteriore luogo dove veniva trasferito per poi essere successivamente scaricato e smistato.
L’area di via De Roberto, gestita da cittadini Cinesi, veniva attenzionata con un servizio di appostamento e visualizzazione, al fine di poter individuare i responsabili e recuperare la merce depredata.
Qui nella tarda mattinata si pianificava un intervento dove personale P.G. operante, dissimulando le proprie funzioni e dopo aver neutralizzato la zona da interferenze esterne, identificavi due soggetti ivi giunti poi identificati nei suddetti M. D. e M. S. G. con autovettura Toyota Aygo, i quali avevano raggiunto il posto per ritirare parte del carico ancora presente nell’Area.
Contemporaneamente un altro gruppo di operatori rinveniva il resto del materiale allocato precedentemente in box in altra area di Napoli, conseguendo, in definitiva, il ritrovamento dell’intera merce rubata.
Qualche ore dopo veniva individuato ed identificato una quarta persona tale M. M., giunto sul posto contemporaneamente al veicolo depredato, ancora in possesso del fatture di consegna.
Il gruppo criminale, composto da soggetti esperti e dediti a reati contro il patrimonio, per attuare l’attività delittuosa, utilizzava un jammer nel tentativo di neutralizzare il sistema satellitare, manifestando l’alto spessore criminale.